Per Manchester United-Fiorentina in 56.000 per De Gea
© Getty Images

Per Manchester United-Fiorentina in 56.000 per De Gea

Test all'Old Trafford per i viola di Pioli, all'esame Red Devils: gara speciale per David
Alessandro Nardo
3 min

FIRENZE - Oggi l’ultimo giorno di ritiro inglese per la Fiorentina, con doppia seduta per mettere ancora chilometri nelle gambe. Anche ieri doppio allenamento, con Mattia Viti e Rolando Mandragora che hanno lavorato a parte (non per problemi fisici ma per la gestione personalizzata della preparazione), mentre sul campo principale del centro sportivo di Leicester, ma lontano dal gruppo, si è rivisto Alessandro Bianco, anche lui nel pieno di un ciclo di sedute ad hoc per recuperare la forma migliore. Per il resto, primo vero pomeriggio con tutti i compagni per Simon Sohm, ultimo arrivato, che dopo la sgambata di mercoledì ieri si è allenato anche con chi - come Kean, Dzeko e gli altri big - il giorno precedente aveva fatto scarico dopo l'amichevole col Nottingham.

 

 

Il sabato speciale di De Gea

La tournée inglese si concluderà domani col piatto forte, il test contro il Manchester United (fischio d'inizio ore 13.45 italiane), in una cornice non banale per il possibile debutto di Sohm. Sarà soprattutto la partita del cuore di David De Gea. Lo spagnolo, primo per presenze in maglia Red Devils tra i calciatori non britannici, verrà accolto da re: oltre 56mila spettatori presenti e un premio speciale che la società di casa gli consegnerà prima del fischio d'inizio. «Sto per tornare a casa, sarà una gara speciale» ha detto il portiere viola ai canali ufficiali dello United, scherzando poi con il suo ex compagno e grande amico Bruno Fernandes: «Hai detto che vuoi segnarmi, ma lo sai che non puoi farlo contro di me. Se ci riuscirai sarà solo perché te l'ho lasciato fare».

Il ritorno di Lezzerini

A margine dell'allenamento pomeridiano di ieri, le prime dichiarazioni di Luca Lezzerini dal suo ritorno in viola: «Ho sempre sperato di poter indossare di nuovo questa maglia», ha confessato il portiere classe '95 cresciuto nel vivaio della Fiorentina. «De Gea all'inizio mi metteva soggezione, poi l'ho conosciuto. Mi ha messo subito a mio agio». 

 

 ©riproduzione riservata

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Fiorentina