Fiorentina, Kean agita Pioli: ecco le sue condizioni

Il centravanti fermo per un attacco influenzale, il tecnico studia possibili soluzioni alternative in vista della sfida contro il Como: tutti i dettagli
Niccolò Santi
3 min

FIRENZE - Moise Kean alza bandiera bianca. Il centravanti della Fiorentina ha dovuto disertare l’allenamento di ieri mattina, al Viola Park, per via di un leggero attacco influenzale che l’ha colpito nella notte tra martedì e mercoledì. Ecco che Stefano Pioli, ancora una volta, non ha potuto lavorare con la sua punta di riferimento, cosa che era successa la settimana scorsa per motivi diversi. L’ex Juventus aveva risposto presente all’appello della Nazionale, sottraendosi così alla maggior parte delle sedute svolte dalla squadra viola. Una criticità da non sottovalutare, specie in un momento della stagione delicato in cui la Fiorentina è alla ricerca della quadra.

Fiorentina, Kean fermo per un attacco influenzale

Tutto sommato un attacco influenzale non suscita chissà quali preoccupazioni perché a differenza di un infortunio fisico si smaltisce entro pochi giorni, soprattutto se di lieve entità come in questo caso. Semmai potrebbe non essere sbagliato aspettarsi una sua gestione cautelativa. Per intendersi, se Pioli valutasse che il giocatore non abbia sostenuto sufficienti sedute di allenamento prima della partita contro il Como chissà che non decida di riservargli la panchina. Per poi impiegarlo a gara in corso, nel momento in cui ce ne dovesse essere bisogno. Tutto da vedere in base agli sviluppi dello stato di salute di Kean, che spera di rientrare entro breve.

Pioli studia soluzioni alternative in vista del Como

Nell’eventualità in cui la formazione titolare della Fiorentina non prevedesse la presenza del classe 2000, le soluzioni sarebbero molteplici. Fermo restando che l’allenatore continui ad affidarsi al 3-5-2, potrebbe essere l’ora del tandem offensivo formato da Dzeko e Piccoli. Rientrasse Gudmundsson, non sarebbe da escludere il suo impiego dietro a una prima punta (Dzeko o Piccoli). Senza dimenticare che Fazzini ha dato segnali incoraggianti col Napoli, e che quindi resta in corsa per una maglia dal primo minuto. Nei prossimi giorni Pioli scioglierà le riserve: tanto dipenderà dalla data di rientro di Kean.

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Fiorentina