Giuseppe Rossi: “Gudmundsson il mio erede, se diventasse un po' più cattivo...”

Giuseppe Rossi: “Gudmundsson il mio erede, se diventasse un po' più cattivo...”

L’ex Fiorentina e Nazionale si racconta tra crisi del calcio italiano, Serie A e la tappa di New York dell'EA7 World Legends Padel Tour
Giulia Mazzi
1 min

Gli Stati Uniti, dove è nato e vive, e la Nazionale, i colori del cuore che indossò per una promessa fatta al padre. Il Mondiale americano, se l’Italia si fosse qualificata, sarebbe stato la summa perfetta, il cerchio che si chiude. Invece il cerchio rimane aperto per Giuseppe Rossi, che un Mondiale in carriera non l’ha mai potuto giocare ma comunque con l’azzurro ormai ha fatto pace: «A quella convocazione mancata non ci penso pi&ugr

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