Dzeko entra in diretta, sorpresa a De Rossi: "Ti do un bacio...". Il siparietto è esilarante
INVIATA A GENOVA - La conferenza stampa di Daniele De Rossi per commentare Genoa-Fiorentina, seguito dalla tribuna a causa della squalifica ancora da scontare, si è aperto con un simpatico fuoriprogramma, con protagonista un suo ex compagno di squadra e grande amico alla Roma, Edin Dzeko.
Il bacio di Dzeko a De Rossi: il retroscena
De Rossi aveva appena preso la parola, quando alle sue spalle è spuntato Dzeko, che lo ha sorpreso dandogli un bacio. "Scusate, ciao a tutti", le parole del bosniaco, mentre De Rossi ride e replica: "Quando è entrato ero sicuro che avrebbe segnato. È un amico mio, il figlio si chiama Dani, ero sicuro...". Tutta la sala stampa ride, De Rossi diventa rossa e poi saluta Edin che scappa via. Lo aspetta la nazionale bosniaca. Daniele, invece, ha concesso alla squadra due giorni e mezzo di riposo. Ripresa mercoledì pomeriggio: "Poi dovremo lavorare, lavorare, lavorare", ammette.
"Si parte dalla lotta": le parole di De Rossi in conferenza
Tornando serio, De Rossi prima ancora di analizzare l'andamento della partita si sofferma sullo spirito della squadra, che ha recepito immediatamente il suo messaggio: "Avevo chiesto questa partita ai ragazzi, non mi sono messo a fare il fenomeno. Dobbiamo lavorare tanto, abbiamo il cuore per farlo, la Fiorentina è molto forte e la squadra ci ha messo tutto. Con una squadra così si parte dalla lotta".
Spero di meritarmi l'amore di questa gente
"Partita equilibrata - ha poi aggiunto il neo allenatore del Genoa -. Spero di meritarmi l'amore di questa gente, per me è una cosa nuova, c'è sempre stata solo la Roma e la Nazionale per me. I rigori? Colombo lo aveva segnato in allenamento, ci lavoreremo, poi non è facile magari con la Gratinata Nord. Il ragazzo ci tiene tanto, il rigore sbagliato avrebbe potuto ammazzarlo, inveve ha fatto un gol alla Gialappa's che gli può dare una mano". E, magari, la può dare anche a lui: "Un punto è importante, ma sempre giù in classifica. Ci aspetta veramente un gran lavoro. Ma questi ragazzi - garantisce - hanno cuore. E quello conta".
