De Rossi felice per il Genoa, la battuta fa ridere tutti su Florenzi: "S'è accollato con altri amici..."

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Grifone a margine del successo conquistato a Marassi contro il Torino di Baroni

Il Genoa di Daniele De Rossi porta a casa una vittoria importantissima in chiave salvezza, battendo il Torino di Marco Baroni con un secco 3-0, firmato dai gol di Norton-Cuffy, Ekuban e Messias. In tribuna, due amici ed ex compagni di squadra del tecnico del Grifone: Nicolas Burdisso, oggi direttore sportivo, e Alessandro Florenzi, che si è recentemente ritirato dal calcio giocato. Sul campo, è apparso in grande spolvero l'ex Roma Tommaso Baldanzi, decisivo in occasione della seconda rete rossoblù.

De Rossi sulla presenza di Burdisso e Florenzi: "Un piacere vedere amici qui"

Così Daniele De Rossi ai microfoni di DAZN nel dopo gara di Genoa-Torino: "La presenza di Burdisso e Florenzi? Burdisso non lo sapevo, Florenzi gli ho dato i biglietti io, si è accollato insieme ad altri amici di Roma. È un piacere avere amici che ti vengono a vedere, Nico penso lo faccia anche per lavoro, ma penso che in generale sia bellissimo venire qui a vivere l’atmosfera in questo stadio per vedere una partita. Le scelte di oggi? Ellertsson può fare anche il portiere, per le caratteristiche che ha, Norton-Cuffy è molto disponibile, poi volevo anche stimolarli i ragazzi, possono farlo".

De Rossi sulla prestazione e sul ruolo di Baldanzi

Daniele De Rossi ha speso parole al miele anche per Tommaso Baldanzi, arrivato proprio dalla Roma nell'ultimo mercato invernale: "La valutazione è positiva, sono contento per lui, ragazzo meraviglioso, che sta sbocciando e un talento sottovalutato in Italia secondo me. L'ho sempre visto in questo ruolo qui, lo presi erroneamente alla Roma come vice Dybala, ma penso che lui sia mezzala e che in Spagna lo farebbero giocare mezzala, quindi dobbiamo farlo giocare lì e chiedergli sempre sacrificio, corsa, non esistendo più la mezzala alla Rivera, che gioca solo quando ha la palla tra i piedi. Si sta sacrificando, come Ekuban, Messias, si sacrificano tutti ed è una squadra che mi rappresenta molto. Qualsiasi squadra tu costruisca, più giocatori forti tecnicamente metti in campo più hai la possibilità di vincere le partite. Ti gestiscono situazioni e momenti della partita, perché quelli forti tecnicamente ti risolvono le partite, quindi bisogna dargli una ragione di esistere insieme. Di sicuro non posso mettere tutti trequartisti che non corrono, ma tutti si sacrificano, come è successo a Messias a Cremona, correndo tantissimo".

Infortunio Norton-Cuffy, De Rossi: "Non l'ho visto preoccupato"

Sul parziale di 2-0 per il Genoa, Norton-Cuffy si è accasciato sul terreno di gioco lamentando un problema alla gamba destra e richiamando l'attenzione dello staff medico del Grifone. L'esterno inglese ha alzato bandiera bianca, lasciando spazio ad un veterano come Sabelli, per poi uscire e raccogliere gli applausi del "Ferraris": "Le condizioni di Brooke? Non ho chiesto, ma non l'ho visto preoccupato, non aveva l'atteggiamento di chi si è fatto male. Domani vedremo. Uscito per prendere applausi? Forse la vittoria ha fatto da antidolorifico... Io applausi ancora niente, la strada è ancora lunga".


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De Rossi in conferenza: "Baldanzi e Messias insieme? Importante schierare giocatori forti"

In conferenza stampa, Daniele De Rossi ha continuato ad analizzare la vittoria di oggi: "Noi allenatori siamo 'figli' di quello che fanno i giocatori, dell'atteggiamento che hanno. Norton-Cuffy mi ha dato la disponibilità di giocare a sinistra e questo ti premia. Alla fine la differenza la fanno i ragazzi, non solo come qualità tecniche ma anche come atteggiamento. I ragazzi sono stati meravigliosi dal primo giorno fino ad oggi. Amorim? Lo vedo bene in tutto quello che ruota a centrocampo. Farebbe bene anche il trequartista. Si è inserito alla grande, io penso che possa giocare ovunque in mezzo al campo sapendo che ha tanta concorrenza. Amorim ha firmato per cinque anni e penso sarà un pilastro del Genoa. È una scoperta continua, ha pure arringato la folla. L'ho visto già dentro questa nuova avventura. Baldanzi e Messias insieme? Nel calcio è importante schierare giocatori forti. La tecnica ti dà la soluzione ma l'importante è che poi ci sia la disponibilità e Baldanzi e Junior lo hanno fatto. La direzione che voglio prendere io è farli giocare insieme. Ora non è possibile perché non so se entrambi hanno i 90 minuti perché sarebbero due cambi. Sono però giocatori forti e i giocatori forti devono stare in campo".

De Rossi e le parole sulla partita con la Roma: "Vogliamo fare punti"

All'orizzonte Inter e Roma. De Rossi, con un occhio al calendario del Genoa, ha poi proseguito: "Abbiamo giocato recentemente contro Napoli e Lazio. I guizzi che sono mancati non appartengono a noi. Arrivavamo da risultati positivi anche contro Inter e Atalanta all'andata e abbiamo fatto buone gare. Sono partite difficili ma andiamo lì per fare punti. Vogliamo toglierci il prima possibile da queste zone brutte".

De Rossi si "coccola" Baldanzi ed Ekuban

Ricca batteria di fantasisti a disposizione di De Rossi: "Baldanzi è stato il mio primo acquisto alla Roma e il mio primo acquisto al Genoa. Ha valori tecnici umani importanti. Alla Roma si sentiva meno protagonista ma tre anni in giallorosso lo hanno reso più spigliato. E lui è arrivato qui il primo giorno e ha detto più parole nella prima cena che in sei mesi di Roma. Ci tengo a ripetere, Messias, Sabelli, Leali, Vasquez, Ekuban, gente che quando arriva un nuovo è sempre uno che diventa uno di noi. La differenza poi la fa lui. "Noi abbiamo un giocatore come Vitinha che ci ha dato tantissimo in quella posizione. La scelta di Ekuban? Innanzitutto è un giocatore fortissimo, ho chiesto al direttore di tenerlo anche l'anno prossimo, e poi perché non volevo perdere quella postura da attaccanti e non alleggerire troppo la squadra. Ho un parco attaccanti migliore rispetto a quello delle squadre che sono lì a lottare per non retrocedere e il mio compito è quello di renderli forti non solo sulla carta ma anche in campo".

 


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Il Genoa di Daniele De Rossi porta a casa una vittoria importantissima in chiave salvezza, battendo il Torino di Marco Baroni con un secco 3-0, firmato dai gol di Norton-Cuffy, Ekuban e Messias. In tribuna, due amici ed ex compagni di squadra del tecnico del Grifone: Nicolas Burdisso, oggi direttore sportivo, e Alessandro Florenzi, che si è recentemente ritirato dal calcio giocato. Sul campo, è apparso in grande spolvero l'ex Roma Tommaso Baldanzi, decisivo in occasione della seconda rete rossoblù.

De Rossi sulla presenza di Burdisso e Florenzi: "Un piacere vedere amici qui"

Così Daniele De Rossi ai microfoni di DAZN nel dopo gara di Genoa-Torino: "La presenza di Burdisso e Florenzi? Burdisso non lo sapevo, Florenzi gli ho dato i biglietti io, si è accollato insieme ad altri amici di Roma. È un piacere avere amici che ti vengono a vedere, Nico penso lo faccia anche per lavoro, ma penso che in generale sia bellissimo venire qui a vivere l’atmosfera in questo stadio per vedere una partita. Le scelte di oggi? Ellertsson può fare anche il portiere, per le caratteristiche che ha, Norton-Cuffy è molto disponibile, poi volevo anche stimolarli i ragazzi, possono farlo".

De Rossi sulla prestazione e sul ruolo di Baldanzi

Daniele De Rossi ha speso parole al miele anche per Tommaso Baldanzi, arrivato proprio dalla Roma nell'ultimo mercato invernale: "La valutazione è positiva, sono contento per lui, ragazzo meraviglioso, che sta sbocciando e un talento sottovalutato in Italia secondo me. L'ho sempre visto in questo ruolo qui, lo presi erroneamente alla Roma come vice Dybala, ma penso che lui sia mezzala e che in Spagna lo farebbero giocare mezzala, quindi dobbiamo farlo giocare lì e chiedergli sempre sacrificio, corsa, non esistendo più la mezzala alla Rivera, che gioca solo quando ha la palla tra i piedi. Si sta sacrificando, come Ekuban, Messias, si sacrificano tutti ed è una squadra che mi rappresenta molto. Qualsiasi squadra tu costruisca, più giocatori forti tecnicamente metti in campo più hai la possibilità di vincere le partite. Ti gestiscono situazioni e momenti della partita, perché quelli forti tecnicamente ti risolvono le partite, quindi bisogna dargli una ragione di esistere insieme. Di sicuro non posso mettere tutti trequartisti che non corrono, ma tutti si sacrificano, come è successo a Messias a Cremona, correndo tantissimo".

Infortunio Norton-Cuffy, De Rossi: "Non l'ho visto preoccupato"

Sul parziale di 2-0 per il Genoa, Norton-Cuffy si è accasciato sul terreno di gioco lamentando un problema alla gamba destra e richiamando l'attenzione dello staff medico del Grifone. L'esterno inglese ha alzato bandiera bianca, lasciando spazio ad un veterano come Sabelli, per poi uscire e raccogliere gli applausi del "Ferraris": "Le condizioni di Brooke? Non ho chiesto, ma non l'ho visto preoccupato, non aveva l'atteggiamento di chi si è fatto male. Domani vedremo. Uscito per prendere applausi? Forse la vittoria ha fatto da antidolorifico... Io applausi ancora niente, la strada è ancora lunga".


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De Rossi felice per il Genoa, la battuta fa ridere tutti su Florenzi: "S'è accollato con altri amici..."
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