De Rossi e la domanda su un possibile ritorno a Trigoria, lui reagisce così: "Di tutto ha bisogno la Roma tranne che io..."© LAPRESSE

De Rossi e la domanda su un possibile ritorno a Trigoria, lui reagisce così: "Di tutto ha bisogno la Roma tranne che io..."

Le parole dell'allenatore del Genoa sulla situazione dei giallorossi all'antivigilia della sfida in trasferta contro il Pisa: ecco cosa ha detto

Dopo la vittoria importantissima contro il Sassuolo, torna in campo il Genoa per la sfida in trasferta contro il Pisa. Rush finale pieno di emozioni per la squadra di De Rossi con la salvezza che appare sempre più vicina. Nella conferenza dell'antivigilia, l'allenatore dei rossoblu ha esordito così:  "Il Pisa è stato il primo appuntamento del 2026. Lo abbiamo affrontato dopo tre sconfitte. Siamo partiti molto bene e poi è venuta fuori la qualità del Pisa. E' ancora una squadra viva, dovremo stare molto attenti ma vincere domenica sarà il nostro vero match point". A De Rossi è stato chiesto anche della situazione burrascosa in casa Roma"Non la sto vivendo. Sto guardando da fuori. Sono stato tanti anni a Roma e so che quando c'è un po' di baruffa mediatica, e un po' all'interno, entrano e commentano tutti quanti. Di tutto ha bisogno la Roma tranne che io mi unisca ai commenti e soffi sul fumo di qualche chiacchiera. Non commento queste cose, spero che le cose vadano sempre meglio perché se le cose vanno bene a Roma sono contento". 

Le parole di De Rossi

De Rossi in conferenza è stato interpellato anche sul suo futuro: "Non ho mai iniziato e finito una stagione, ci sono stati tanti accostamenti che a me fanno piacere. Per me la fretta non esiste, sono abitudinario: se sto bene in un posto mi ci lego a doppia mandata". Tornando al presente, ha giudicato così il momento del Pisa: "È una squadra viva. Al 58' contro il Torino hanno avuto l'occasione sullo 0-0 per segnare il vantaggio. È una squadra in salute che è inferiore a Roma e Como ma con squadre alla sua portata, e ovviamente metto dentro anche il Genoa, è sempre stata in partita fino alla fine. È una squadra viva, ha l'ultima opportunità di fare l'impresa. Non ho visto una squadra morta. E con Gila ho visto altrettanto. Una squadra che perdeva per un dettaglio. Fare un confronto fra gli allenatori non sarebbe elegante né per uno né per l'altro". 


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De Rossi: "A Genoa mi sento benissimo"

De Rossi che a Pisa dovrà fare a meno dello squalificato Ellertsson"Fa la fortuna dell'allenatore. È disponibile e resistente. Ora deve mettere qualcosa in più negli ultimi metri, può fare assist e gol di quanto può fare in questi anni". Tornando sulla sfida contro il Verona: "lo sono stato contento della vittoria contro il Verona perché ho visto una partita matura. Chi ha storto la bocca dopo il primo tempo del Bentegodi non ha mai giocato a calcio. Ho visto una partita da grande squadra. Potrebbe essere una partita simile, speriamo possa avere lo stesso esito. Il Pisa ti lascia più il pallone. Avere la palla può essere un vantaggio ma anche una svantaggio, sarà una partita da prendere con le pinze". 

De Rossi su Baldanzi e Messias

E sulla staffetta Baldanzi-Messias? "Vederli insieme significa mettere in campo i giocatori di maggiore qualità insieme a Malinovskyi. Sono entrambi mancini, quindi c'è anche il discorso di mattonelle da occupare. L'alternanza è servita". De Rossi conclude: "Penso che i leader della squadra siano Malinovskyi e Frendrup e tanti giocatori che hanno tirato avanti la carretta. lo mi sento benissimo in mezzo ai ragazzi, in questa città e in questa squadra. Adesso dobbiamo parlare di quello che dobbiamo raggiungere, ovvero la salvezza. Ho detto mille volte che sto bene qui e che sono un ambizioso. E quando dico così non parlo di Real Madrid a giugno ma di migliorare quello che ho fatto quest'anno". 


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Dopo la vittoria importantissima contro il Sassuolo, torna in campo il Genoa per la sfida in trasferta contro il Pisa. Rush finale pieno di emozioni per la squadra di De Rossi con la salvezza che appare sempre più vicina. Nella conferenza dell'antivigilia, l'allenatore dei rossoblu ha esordito così:  "Il Pisa è stato il primo appuntamento del 2026. Lo abbiamo affrontato dopo tre sconfitte. Siamo partiti molto bene e poi è venuta fuori la qualità del Pisa. E' ancora una squadra viva, dovremo stare molto attenti ma vincere domenica sarà il nostro vero match point". A De Rossi è stato chiesto anche della situazione burrascosa in casa Roma"Non la sto vivendo. Sto guardando da fuori. Sono stato tanti anni a Roma e so che quando c'è un po' di baruffa mediatica, e un po' all'interno, entrano e commentano tutti quanti. Di tutto ha bisogno la Roma tranne che io mi unisca ai commenti e soffi sul fumo di qualche chiacchiera. Non commento queste cose, spero che le cose vadano sempre meglio perché se le cose vanno bene a Roma sono contento". 

Le parole di De Rossi

De Rossi in conferenza è stato interpellato anche sul suo futuro: "Non ho mai iniziato e finito una stagione, ci sono stati tanti accostamenti che a me fanno piacere. Per me la fretta non esiste, sono abitudinario: se sto bene in un posto mi ci lego a doppia mandata". Tornando al presente, ha giudicato così il momento del Pisa: "È una squadra viva. Al 58' contro il Torino hanno avuto l'occasione sullo 0-0 per segnare il vantaggio. È una squadra in salute che è inferiore a Roma e Como ma con squadre alla sua portata, e ovviamente metto dentro anche il Genoa, è sempre stata in partita fino alla fine. È una squadra viva, ha l'ultima opportunità di fare l'impresa. Non ho visto una squadra morta. E con Gila ho visto altrettanto. Una squadra che perdeva per un dettaglio. Fare un confronto fra gli allenatori non sarebbe elegante né per uno né per l'altro". 


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De Rossi: "A Genoa mi sento benissimo"