© LaPresse Mancini: «Scudetto? È presto. La Juve tornerà»
MILANO - Mancini vince il derby e si gode l'entusiasmo ritrovato dei tifosi nerazzurri a San Siro, con l'Inter prima da sola a punteggio pieno dopo tre partite: «Vincere è importante - dice il tecnico nerazzurro ai microfoni di Mediaset Premium - abbiamo fatto cose buone e cose meno buone, perché non siamo ancora al top. Le cose non buone sono che ho impiegato due giocatori nuovi, con poca conoscenza della squadra e inoltre abbiamo ancora qualche giocatore fuori condizione. Felipe Melo ha giocato nel suo ruolo e ha giocato bene, mentre Perisic era in un ruolo nuovo: ha avuto un po’ di difficoltà iniziali, ma fatto una partita buona».
«SCUDETTO? È PRESTO» - «Che effetto mi fa vederci in testa? La classifica ora non conta: ci vorranno 10-15 partite per far sì che il campionato si assesti. La Juventus, a esempio, ritornerà protagonista. Scudetto? La strada è lunga e noi dobbiamo lavorare non molto, moltissimo. Medel? Può giocare in tutti i ruoli, quando tornerà Miranda avrà comunque spazio, anche se magari non giocherà tutte le partite. Balotelli quando è entrato ci ha messo in difficoltà, se lo lasci tirare corri dei rischi: l’ho visto abbastanza bene».
GUARIN - «Un gol come questo rimarrà nella storia. Stiamo dimostrando che abbiamo valore, ma dobbiamo continuare a pensare partita dopo partita». Così il centrocampista dell'Inter Fredy Guarin, che ha deciso il derby di Milano, ai microfoni di Premium Sport. «La dedica è per i miei figli, li amo», ha spiegato ad una domanda sulla scritta sotto la maglia che ha esposto dopo la rete.