Lukaku e il curioso consiglio ad Eriksen: "C'è solo un modo per svoltare all'Inter"

Big Rom: "Ha le carte per diventare un fuoriclasse ma deve saper comunicare per inserirsi meglio"
Lukaku e il curioso consiglio ad Eriksen: "C'è solo un modo per svoltare all'Inter"
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MILANO - Lukaku, il salva-Eriksen. Se, da quando è sbarcato all’Inter, Big Rom ha spiccato il volo e non ha ancora smesso di salire nel cielo, al danese è accaduto l’esatto opposto. Dal suo arrivo in nerazzurro, in sostanza, si è infilato in un tunnel, di cui ancora non vede un’uscita. A meno che non imbocchi quella di sicurezza, ovvero che faccia le valigie a gennaio. Il totem belga, però, gli ha voluto lanciare una sorta di ciambella di salvataggio. Come dire che non è ancora il caso di rassegnarsi, ma che c’è margine perché anche l’ex-Tottenham possa realizzarsi a San Siro. «Ha tutte le qualità per diventare un fuoriclasse e voglio aiutarlo – ha assicurato Lukaku, dopo averlo battuto sul campo -.Alcuni giocatori hanno bisogno di più tempo per adattarsi al calcio italiano. Io sono stato fortunato ad ambientarmi velocemente». E’ una mano tesa quella di Big Rom. A cui, però, deve corrispondere uno sforzo pure da parte di Eriksen. «Se impara l'italiano, per lui diventerà tutto più facile. Potrà comunicare meglio e dare un contributo maggiore alla squadra». E’ stato il consiglio del bomber nerazzurro. Peraltro, lui dal punto di vista della lingua, proprio non fa testo. Quando ha varcato per la prima volta in cancelli della Pinetina, infatti, grazie a suo fratello Jordan, dal 2016 alla Lazio, riusciva già a comunicare in italiano e, in questi mesi, l’ha ulteriormente perfezionato. Tanto che, sentendolo parlare, dà la sensazione che sia nel nostro Paese già da qualche anno. Chiaro che non tutti sono portati allo stesso modo. Ma ci sono anche dei livelli intermedi, mentre quello raggiunto da Eriksen, evidentemente, non è ancora sufficiente.

Lukaku show, la sua doppietta trascina il Belgio alla Final Four
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Lukaku show, la sua doppietta trascina il Belgio alla Final Four

Leader e capitano

A questo punto non resta che vedere se il danese raccoglierà l’invito. Sarebbe un modo di dimostrare quanto tenga all’Inter, a meno che non sia già rassegnato… Di sicuro quella di Lukaku è stata una manifestazione di affetto nei suoi confronti. E, in questi casi, si dice che, che chi trova un amico, trova un tesoro. Beh, volendo, l’Inter, oltre che un leader, ha trovato un potenziale futuro capitano. Per come si è speso per un compagno in difficoltà, il totem belga ha ancora una volta dimostrato di pensare innanzitutto alla squadra, al gruppo. E’ un atteggiamento che ha mostrato sin dal primo giorno della sua avventura nerazzurra e che ha subito contestato compagni e tifosi. Per Conte non ce n’era bisogno, visto quanto ha insistito per averlo. E ha avuto ragione, alla luce della straordinaria crescita di Big Roma in questi 15 mesi di Inter. Evidentemente, ne ha beneficiato anche il Belgio. La vittoria sulla Danimarca, decisiva per la conquista della Final Four della Nations League, porta la firma proprio di Lukaku, autore di una doppietta e ora arrivato addirittura a 57 reti in nazionale. [...]

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Lukaku: "Eriksen un fuoriclasse". Real, tegola Ramos
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