Inter, sempre peggio: Lautaro a rischio. E Lukaku non è pronto

Guai muscolari per l’argentino che farà di tutto per esserci, ma per ora in avanti ci sono solo Dzeko e Correa
Inter, sempre peggio: Lautaro a rischio. E Lukaku non è pronto© LAPRESSE
3 min
Adriano Ancona

MILANO - L’apprensione di queste ore è rivolta anche alle condizioni di Lautaro Martinez: l’Inter non può permettersi di perdere un altro attaccante. Domani c’è il Barcellona, senza tregua il tour de force di Inzaghi e squadra. Il Toro tiene in ansia l’allenatore per un leggero affaticamento muscolare: l’argentino - che ha concluso la partita con la Roma avvertendo dolore, mentre ieri stava un po’ meglio - si sottoporrà agli esami nella vigilia di Champions soltanto se dovesse accusare altri fastidi. Diversamente, dovrà prendersi carico di un attacco già orfano di Lukaku. I guai non vengono mai da soli, rinunciare a Lautaro significherebbe perdere l’attacco titolare in una partita che l’Inter non può sbagliare. Rimanendo soltanto con Dzeko e un Correa evanescente oltre che senza gol da oltre un mese. Dopo gli stop pesanti di Lukaku e Brozovic, non è proprio il caso di privarsi del titolarissimo Lautaro. L'attaccante belga rischia seriamente di saltare anche il Sassuolo sabato. Inzaghi scuoteva il capo l’altra sera: «Per Lukaku c’è qualche speranza, ma non sono fiducioso». Prima di sapere se piove sul bagnato circa la disponibilità di Lautaro, invece, bisognerà attendere qualche ora.

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Dubbi assortiti

Mischiare le carte, per Inzaghi, rimane una variabile in vista della Champions League. Resistono, verso il Barcellona, i ballottaggi tra la corsia mancina - Gosens o Dimarco - e la difesa dove Acerbi e De Vrij si contendono un posto. Anche a destra, Inzaghi sceglierà alla vigilia: Dumfries e Darmian in corsa. Occhio pure alla regia interista, affidata contro la Roma ad Asllani: Mkhitaryan è in agguato, l'armeno insidia anche il posto di Calhanoglu. Torna - del resto è sempre successo in Europa finora - il rebus della porta dove Onana nutre buone speranze di giocare dall'inizio come spieghiamo a parte. Un 3-5-2 pieno di nodi da sciogliere, per l'Inter che col Barcellona non ha mai vinto negli ultimi quattro precedenti. I catalani a San Siro, tre anni fa, segnarono l'eliminazione dal girone di Conte nell'incrocio più recente. Perdere anche domani, a metà percorso lascerebbe Inzaghi con un piede fuori dal girone di Champions.

Carboni canterano

L’Inter sconfitta dalla Roma, sabato, ha dato una chance al giovane Valentin Carboni. Prodotto della cantera, inserito da Inzaghi durante l’assalto disperato, l'esterno sinistro argentino classe 2005 ha celebrato l’esordio in serie A. Campione d'Italia con la Primavera dell'Inter nella scorsa stagione, Carboni ha visto la luce in prima squadra a due anni esatti dall’arrivo in maglia nerazzurra. Ora è convocabile anche per la Champions.

Inter, solo affaticamento per Lautaro Martinez
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