Lautaro Martinez cuore nerazzurro: l'Inter riparte dal suo capitano© LAPRESSE

Lautaro Martinez cuore nerazzurro: l'Inter riparte dal suo capitano

Le delusioni della scorsa stagione sono alle spalle: il capitano torna riferimento per i compagni e vuole essere subito protagonista
Giorgio Coluccia
4 min

Un allenatore diverso, gli innesti sul mercato e la voglia di aprire un nuovo ciclo. In una fase di cambiamento una delle certezze dell'Inter continua a essere Lautaro Martinez, pronto all'ottava stagione in maglia nerazzurra e a guidare ancora la squadra con la fascia di capitano al braccio. Da questa sera, dal match casalingo con il Torino, arriveranno le partite ufficiali e toccherà a lui trascinare i compagni verso i nuovi obiettivi, voltando definitivamente pagina rispetto alle delusioni maturate nel finale della passata stagione dopo aver provato a lottare in tutte le competizioni. Una serie di bocconi amari che il centravanti argentino non ha affatto digerito e proprio da quei mancati successi vuole ottenere energia e stimoli ulteriori per inseguire nuovi trionfi. Stasera contro i granata guiderà l'attacco, in coppia con il partner di reparto Thuram, per imprimere subito la sua firma su questa nuova annata. Al Torino in carriera ha già rifilato 5 gol in 13 partite di campionato, anche se l'ultimo a San Siro contro questo avversario risale alla stagione 2020-2021.

Lautaro leader totale

Rispetto all'estate scorsa ha avuto un avvicinamento più lineare ai nuovi impegni con l’Inter, senza disputare la Coppa America e senza la necessità di tagliarsi le vacanze. Stavolta ha ricaricato le pile come si deve, smaltendo in vacanza anche la delusione del Mondiale per club a cui aveva fatto seguito uno sfogo rumoroso a Charlotte per scuotere tutto il gruppo, in una complicata fase di transizione con il cambio della guida tecnica e il contraccolpo legato alla finale di Champions a Monaco. Da questa sera i gol torneranno a pesare e nel corso delle amichevoli estive Lautaro ha già fatto le prove, siglando due reti e testando i nuovi ingranaggi voluti da Chivu, oltre a legare con i nuovi compagni di reparto come Pio Esposito e Bonny. Proprio con i più giovani - come dimostrato con l'ex Spezia al Mondiale per club - il Toro avrà un ruolo particolare, dovendo mostrare loro la strada da percorrere e la fame da metterci per arrivare ad altissimi livelli.

Un nuovo inizio

I tempi dell'estate scorsa erano stati così compressi da influire sulla preparazione e di conseguenza il rendimento ne aveva risentito. L'andamento di Lautaro era stato a corrente alternata per diversi mesi, soprattutto in campionato, salvo poi vivere una seconda parte di stagione da protagonista. In particolar modo con la sua miglior Champions di sempre, vissuta a suon di reti con ben 9 centri in 14 partite sulla strada per la finalissima. Quest'anno il goleador interista punta ad avere maggior continuità nell'arco dell'annata, anche perché avverte in particolar modo la responsabilità e il peso sulle spalle di essere il capitano. L'ottavo campionato di Serie A che sta per iniziare lo mette di fronte anche a una nuova sfida realizzativa, dopo aver toccato l'apice in termini di gol nel campionato di due anni fa, quando aveva condotto la squadra alla seconda stella con 24 reti all'attivo. Nell'ultima stagione è rimasto ben sotto quota 20, dopo averla superata per tre anni di fila, e fin da stasera il capitano interista vuole porre rimedio.


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