Chivu e i dubbi di formazione per Roma-Inter: la lista di sostituti per Thuram infortunato
MILANO – Per Thuram, che continua a lavorare a parte, come previsto, il mirino non può che essere puntato sulla sfida con il Napoli di sabato 25 ottobre. Nel frattempo, però, nell’infermeria nerazzurra si sono aggiunti anche Di Gennaro (starà fuori parecchio dopo la frattura allo scafoide del polso destro) e Darmian (risentimento al polpaccio destro). Quella che pesa, però, è l’assenza del francese. E che, di fatto, accende il dubbio più consistente per la sfida di domani sera contro la Roma: chi giocherà in attacco?
Le rassicurazioni
Dal punto di vista numerico, ci sono tre candidati per due maglie. Ma Lautaro ha già fatto capire di non volersi perdere questo appuntamento. Lo slittamento di un giorno dell’amichevole con il Porto Rico non gli ha impedito di rientrare nei tempi previsti inizialmente. Merito del volo privato che l’Inter ha organizzato appositamente e decollato dalla Florida appena un paio d’ore dalla fine delle partite. Ieri, dunque, il Toro era regolarmente alla Pinetina. Ovviamente non ha svolto lo stesso programma dei compagni già tornati nel centro sportivo. Ma ha comunque dato segnali più che confortanti. Il timore è che la stanchezza si faccia sentire anche all’Olimpico, come accaduto già con la Juventus, alla ripresa dopo la prima sosta del campionato. L’argentino, però, ha rassicurato tutti: smaltirà sia fatica sia fuso, ed è pure carico per la doppietta appena realizzata.
Chivu pensa alla staffetta
Insomma, se Lautaro “vede” un posto dall’inizio contro la Roma, si tratta di capire chi gli giocherà al fianco. Anche in questo caso, c’è un favorito ed è chiaramente Bonny. A suo vantaggio il fatto di essere rimasto alla Pinetina e, quindi, di essere fresco e riposato, al netto dell’amichevole con l’Atletico Madrid di una settimana fa. Inoltre, per le sue caratteristiche tecniche, l'ex Parma è da considerare il naturale alter ego di Thuram, essendo portato a svariare su tutto il fronte offensivo, con l’opportunità di creare superiorità attraverso gli uno contro uno. Una dote che potrebbe fare comodo contro la difesa giallorossa, che lavora molto di reparto, e che può andare in difficoltà quando viene “spezzata”. Attenzione, comunque, all’opzione Esposito. Ad oggi, è da considerare la carta da giocare in corsa, dando fiato a chi ne avrà bisogno. Anche in Nazionale, ha fatto vedere di non soffrire l’alzarsi dalla panchina. Peraltro, se non partirà dall’inizio con la Roma, si può già prevedere che sarà titolare in Champions, in casa dell’Union St-Gilloise.
