Perisic, il ritorno l’Inter accelera e “gufa” il PSV

Se mercoledì prossimo il Bayern dovesse fare il colpaccio in Olanda, il Psv non andrebbe nemmeno ai playoff e a quel punto crescerebbero le possibilità per una sua partenza
Giorgio Coluccia
3 min

Il presente croato dell’Inter si chiama Sucic, ma la truppa potrebbe tornare presto ad allargarsi viste le manovre di mercato per una vecchia conoscenza come Perisic e due giovanissimi come Jakirovic e Mlacic. Anzitutto i nerazzurri confidano in un’apertura da parte del Psv per riportare a Milano la qualità e l’esperienza di Perisic come esterno, a maggior ragione dopo il tonfo di Newcastle che ha avvicinato il club di Eindhoven all’eliminazione dalla Champions. Se mercoledì prossimo il Bayern dovesse fare il colpaccio in Olanda, il Psv non andrebbe nemmeno ai playoff e a quel punto crescerebbero le possibilità per una sua partenza. Oaktree ha già dato il via libera, anche con l'obiettivo di rinforzare la rosa per centrare gli ottavi di Champions che in caso di passaggio ai playoff non sarebbero certo scontati. L'incontro tenutosi mercoledì in sede, dove era presente anche Chivu, è servito per allineare tutte le parti. 

Il rientro di Perisic: l'età non è un problema

Con Perisic c'è un'intesa di massima e lui tornerebbe volentieri in Italia per inseguire nuovi obiettivi ad alti livelli. Toccherà anche al diretto interessato spingere con il suo attuale club per essere lasciato andare verso l’Italia. L’Inter ha bisogno del giocatore in qualità di jolly e il piano per lui sarebbe quello di colmare il vuoto a destra, nato dall’infortunio di Dumfries, ma anche di giocare a sinistra per far rifiatare Dimarco e lasciare Carlos Augusto come vice Bastoni in difesa. L’Inter non ha particolari preoccupazioni per la sua età (37 anni il prossimo 2 febbraio), viste le garanzie offerte da Perisic sul piano fisico e la capacità di essere ancora competitivo in un ruolo molto dispendioso. I nomi per il futuro sono Jakirovic e Mlacic. Il primo - difensore classe 2008 - è sbarcato ieri sera a Milano in vista delle visite mediche e l’accordo con la Dinamo Zagabria è da 2,5 milioni più altri 2 di bonus. Una volta ufficializzato, verrà aggregato all’Under 23 e in qualche occasione si allenerà con la prima squadra. Per Mlacic - anche lui difensore, ma del 2007 - nel weekend ci sarà un incontro con il nuovo agente Ramadani. Sul piatto per l’Hajduk ci sono 5 milioni: l’Inter lo lascerebbe in Croazia fino a fine stagione. L'entourage e la famiglia vorrebbero avere qualche garanzia in più sul piano di sviluppo di Mlacic. Da viale Liberazione, comunque, filtra fiducia. 


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