Lautaro, quest'anno manca il gol a una big. Alla Juve ne ha fatti solo 4

Capocannoniere del campionato a +6 sugli inseguitori. L'argentino si è adattato alle richieste di Chivu e continua da anni  a trascinare i nrazzurri
Pietro Guadagno
4 min

Capocannoniere, ma con l’asterisco. Almeno secondo alcuni. Lautaro è il principe dei bomber del campionato, con 14 gol: 6 in più dei 5 inseguitori. Eppure, non ha ancora fatto centro in uno scontro diretto. Come l’Inter, peraltro, che non ne ha ancora vinto nessuno. E, come il Toro, la squadra nerazzurra guarda tutti dall’alto in Serie A. La verità è che le vittorie, come le reti, nella sostanza, valgono tutte allo stesso modo. Vero che certe sfide hanno certamente un peso superiore. Ma la differenza si può fare anche in altri modi. E Lautaro la fa da anni. È sempre il solito trascinatore. Ha saputo adattarsi ai nuovi princìpi introdotti da Chivu, che gli chiede di accorciare costantemente e di fare da punto di riferimento alla manovra. Inoltre, se quest’anno non ha appeso alla sua cintura lo scalpo di una big, non può essere dimenticato che l’ha fatto ripetutamente nelle stagioni passate. Basti ricordate le prodezze più recenti e decisive contro Bayern e Barcellona nella scorsa primavera, che hanno permesso di raggiungere la finale di Champions.

Il tabù da spezzare

Ad ogni modo, l’argentino è il primo a desiderare di mettere la sua firma in un big-match. E l’occasione arriva giusto domani sera, visto che a San Siro si presenterà la Juventus. E come il suo capitano, l’Inter tutta aspetta di festeggiare un successo pesante. Non accade da un po’. Considerando, appunto, i bianconeri, il Napoli e il Milan, la formazione nerazzurra non fa il “botto” da 13 incroci. Per come si sta sviluppando la stagione, è l’unico appunto che si può fare. Questa sorta di tabù, però, prima o poi si spezzerà. Fermo restando che tutti gli uomini di Chivu metterebbero la firma per prolungare l’astinenza di vittorie nei big-match, a patto di portare a casa lo scudetto.

I precedenti

Domani sera, però, nessuno si perderà tra questi pensieri. A cominciare da Lautaro. Che, questo occorre sottolinearlo, non ha una tradizione così positiva contro la Juventus. A Madama, infatti, ha regalato appena 4 “dispiaceri” in 21 sfide. E anche il suo bilancio complessivo è negativo: 6 successi, contro 9 sconfitte. E quella bianconera, insieme al Bologna, è anche l’unica squadra in Italia contro cui è in difetto. Insomma, un motivo in più per regalarsi un’altra soddisfazione. Tanto più che il Toro arriva lanciato all’appuntamento. Non solo è il capocannoniere del torneo, ma ha fatto centro in tutte le ultime 4 giornate: Udinese, Pisa, Cremonese e Sassuolo sono tutte cadute sotto le sue incornate. L’ultima rifilata alla Juventus, invece, risale al 26 novembre 2023: servì per sigillare l’1-1 allo Stadium. Per di più, solo in un’occasione, una sua prodezza, ha contribuito ad un successo: la Supercoppa del 12 gennaio 2022.

Il podio

Con un’altra rete, Lautaro potrà salire ancora nella classifica all-time dei goleador interisti. Grazie alla girata di sinistro con cui ha bucato la Cremonese domenica scorsa, l’argentino ha raggiunto Boninsegna sul gradino più basso del podio. Con un altro centro, sarebbe da solo al terzo posto, avvicinando il secondo di Altobelli, fermo a quota 209. A proposito, Spillo ha segnato 7 gol alla Juventus, in 26 confronti. Solo che poi, in bianconero, ha pure giocato. Impossibile immaginare che possa accadere anche al Toro…


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