Dumfries di nuovo in gioco per il double: l’Inter si consola con il ritorno più atteso

I nerazzurri, che inseguono campionato e Coppa, si consolano con il ritorno più atteso
Daniele Vitiello
4 min

Il duro lavoro di Denzel Dumfries prosegue alla grande. Lo ha confermato lui stesso ieri pomeriggio, per consolidare la candidatura a un ruolo da protagonista nel finale di annata che attende l’Inter. Martedì non solo è tornato tra i convocati, ma ha anche rimesso piede nel rettangolo verde del Meazza per pochi minuti. Una boccata d’ossigeno dopo mesi vissuti in apnea. Tolte le catene, è il momento di sprigionare tutta l’energia accumulata. Domani contro il Genoa a San Siro spera di mettere minuti importanti nelle gambe, dal primo minuto o a gara in corso. Da quello scontro con Zaccagni del 9 novembre sono passati oltre tre mesi, un’eternità per un cavallo pazzo abituato a nutrirsi dell’adrenalina che quotidianamente può generare il calcio ad alti livelli. Rimasto ai box, e perfino costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico per risolvere il problema alla caviglia che aveva generato quel duello di gioco, ha dovuto lavorare prima sulla sua testa per affrontare le insidie di un tunnel imboccato nel momento clou della stagione e a pochi mesi dal mondiale.

Dumfries, sprint decisivo

Ora che ha recuperato, l’olandese vuole sprintare per riprendersi tutto ciò che il brutto infortunio gli ha tolto nelle ultime settimane. Partendo dalla titolarità nello scacchiere di Chivu, desideroso di dimostrarsi prezioso anche in un contesto tattico che ha subito variazioni sul tema importanti con l’arrivo del nuovo allenatore. Luis Henrique ha occupato nel frattempo la casella con caratteristiche diverse, dimostrando a modo suo di poter essere utile in quel contesto. Le qualità di Dumfries sono note a tutti: toccherà trovare il modo di innescarlo per renderlo l’arma in più che molto spesso è stato per la squadra negli ultimi anni. È arrivato il momento di spingere sull’acceleratore, anche per recuperare lo smalto migliore in vista dei prossimi mesi. Saranno decisivi per il suo futuro, considerando la situazione contrattuale e la voglia mai celata di confrontarsi con realtà diverse da quella della Serie A. La clausola in estate tornerà a riattivarsi e il nuovo agente del giocatore farà il possibile per accontentarlo, soprattutto attraverso un giro d’orizzonti in Premier League.

Il futuro di Dumfries

Convincere top club a un investimento comunque importante per un giocatore ormai trentenne sarà più facile a fronte dell’ennesimo exploit che sia Dumfries che l’Inter sperano possa verificarsi. Dovesse tornare in tempi brevi la miglior versione di sé, il numero 2 nerazzurro sarebbe sicuramente un’arma in più per l’assalto alla doppietta scudetto-Coppa Italia che l’Inter in questo momento si propone di inseguire. Non l’unica, in aggiunta a quelle già mostrate finora. Perché Chivu ha finalmente recuperato anche Hakan Calhanoglu, tornato stabilmente in gruppo e pronto a riprendersi il suo posto in cabina di regia. Il turco si candida a sua volta per una convocazione per il match di domani sera, dove potrebbe cominciare anche l’inserimento graduale verso il derby con il Milan in programma la settimana prossima. In attesa ovviamente di svuotare del tutto l’infermeria, in cui rimane soltanto Lautaro Martinez: l'obiettivo anche attraverso questi due rientri è far pesare meno possibile l'assenza del capitano. Il margine c'è, anche in termini di gol.


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