Incredibile CAN: 7 a Manganiello! Gervasoni avrebbe “promosso” l’arbitro fermato con Chiffi
Di Manganiello si perderanno le tracce per un po’. Difficile rivederlo in campo a breve, troppo grave l’errore sul mancato rigore da concedere all’Inter e da vedere in campo, live, anche facile. Bisognerebbe sperare lo stesso sia per il VAR (Gariglio) sia per l’AVAR, sicuramente più colpevole del caso-Frattesi, ovvero Chiffi. Nel gioco delle turnazioni, sarebbe dovuto uscire in Serie A la prossima domenica. Non ci stupiremmo di non vederlo, al massimo in una media-bassa fascia di B, anche se - come spiegheremo - dovrebbe pagare più di tutti. Il post Inter-Atalanta si porta l’ennesimo strascico di polemiche, alle quali la CAN aggiunge un mezzo carico. Pare che la votazione di Gervasoni, responsabile del VAR (i maligni ironizzano: ma se non ha mai messo piede in un VAR quando faceva l’arbitro) e vice di Rocchi, sia stata più che sufficiente (pare attorno all’8.50, diciamo a scuola sarebbe un 7). Ecco, questo è più inspiegabile del mancato rigore Scalvini-Frattesi.
Rocchi sconfortato: serve una presa di posizione
Più che arrabbiato, il designatore Rocchi sembra essere desolato e sconfortato. Perché è possibile discutere all’infinito sull’intervento di Sulemana ai danni di Dumfries sulla rete dell’1-1. Per dinamica, mood dell’azione, oggettività, un fischio ci sarebbe dovuto essere (lo avrebbe fatto il 99% degli arbitri): c’è una spinta ad una mano su un giocatore che sta correndo ed è in vantaggio, un fischio (non inventato, eh? Ma che ha delle basi) e ci si toglie dai guai. Ma è opinabile, spinte e quant’altro sono di esclusiva competenza del campo (fino ad un certo punto). Perché è possibile discutere all’infinito sul contatto post episodio incriminato fra Ederson e Dumfries, chi tira giù chi, chi inizia prima (Dumfries, mette il braccio destro dentro al sinistro dell’avversario), chi la termina (Ederson, che stringe il braccio dell’avversario e si lascia cadere, portando giù tutto). Ma non si può discutere un fatto oggettivo: calcio di Scalvini a Frattesi che lo aveva anticipato. Rigore. Punto. Senza se e senza ma. Un errore che meriterebbe una presa di posizione dura da parte di Rocchi, da arbitri e varisti esperti (ovviamente è escluso Gariglio, che ieri per premio era AVAR a Como-Roma) non ci si possono aspettare errori così.
Rocchi, nessun segnale: le scelte fanno discutere
Un primo segnale si poteva dare subito: Gariglio AVAR della sfida-Champions di Como? Via, cambiare. Chiffi addirittura VAR del delicatissimo Lazio-Milan (e altrove leggerete come è andata)? Rimuovere anche lui. A costo di far fare due partite a chi gravitava ieri sera dalle parti di Lissone, come segnale estremo. Gli effetti si produrranno nel breve. Come detto, Manganiello non figura nelle griglie delle prossime giornate, sicuramente non in quella del prossimo weekend. Considerando la sosta per le Nazionali, se ne parla dopo aver rotto l’uovo di Pasqua. La stessa pena meriterebbe l’AVAR Chiffi: vero, è l’assistente del VAR (lo dice la parola stessa), ma l’internazionale di Padova è, appunto, internazionale e soprattutto in ambito Uefa è spesso utilizzato come VMO (Video Match Official). Insomma, dovrebbe essere quasi una guida per gli altri, un punto di riferimento (per carità...). Invece lo abbiamo sentito spesso “nascosto” nel VOR, incapace di prendere posizione. Male anche lui, speriamo Rocchi abbia la forza di fare la cosa giusta.
