Sommer para le critiche: "No a paragoni tra Chivu e Inzaghi, vogliamo vincere lo scudetto e la Coppa Italia"

Il portiere dell'Inter assicura: "Abbiamo passato momenti bellissimi con Simone, ma Christian ci parla e ci ascolta. Concentrati sui nostri obiettivi"
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Nonostante la bella vittoria sulla Roma abbia restituito all'Inter certezze da capolista in vista del rush finale della stagione, il clima intorno al club nerazzurro resta quello di tutta una stagione vissuta tra diffidenza e critiche, a volte esagerate. Spesso sul banco degli imputati per le sue prestazioni, Yann Sommer si dimostra però prontissimo nel parare tutto e in un'intervista concessa a SportMediaset risponde da 'estremo difensore', prendendo le parti di Chivu e della squadra e rilanciando l'ambizione di chiudere con due titoli dopo essere rimasti a mani vuote lo scorso anno.

 

 

"Ingiusti i paragoni tra Chivu e Inzaghi"

Per quanto riguarda la panchina, Sommer esce in presa alta: "Quali sono le differenze tra Chivu e Inzaghi? Non mi piace fare dei paragoni. Con Simone abbiamo trascorso momenti bellissimi e ora ci viviamo l'esperienza con Christian. Come allenatore è uno che parla tanto con i calciatori, ma anche predisposto ad ascoltare quello che pensiamo e per noi questà è una caratteristica molto importante, che apprezziamo particolarmente. Sotto il profilo tattico abbiamo cambiato registro rispetto a prima, diventando una squadra molto più verticale".

"Vogliamo vincere scudetto e coppa"

Passando alle aspettative per il finale di campionato, Sommer ostenta fiducia, ma dispensa saggezza: "L'anno scorso abbiamo perso lo scudetto per un solo punto, ma questo è il calcio. Oggi invece siamo ben posizionati e ci aspettano sette partite tutte molto importanti. Campionato e Coppa Italia sono due obiettivi che vogliamo centrare, ma proprio in questo momento sarà importante fare un passo alla volta, concentrandoci su tutti quei piccoli dettagli che possono rivelarsi fondamentali. Non esistono partite facili, affrontiamole al meglio una alla volta e poi vediamo come andrà a finire".

 

 

"Il futuro non mi preoccupa, nessun rimpianto per il Mondiale"

In scadenza a giugno, Sommer non si pone il problema al momento: "Sono molto felice all'Inter, mi piace tutto, dal club, ai tifosi allo stadio, questi tre anno sono daverro stati un bel periodo della mia carriera. A fine stagione penseremo a quel che accadrà". Di sicuro lo svizzero non difenderà i pali della sua Nazionale ai Mondiali nordamericani, che non fosse stato per la Bosnia, avrebbero potuto ancora vedere gli elvetici affrontare gli Azzuri nel girone: "Non sono pentito di essermi ritirato, ho riflettuto a lungo prima di prendere quella decisione e oggi non ho rimpianti. Tiferò i miei ex compagni da casa".

"Svilar e Butez i migliori della Serie A"

Infine una battuta sui suoi colleghi: "In Serie A ci sono tanti portieri che mi piacciono, ma penso che in particolare Svilar della Roma e Butez del Como abbiano fatto una bella stagione. Ma nel nostro ruolo è sempre complicato dare giudizi perché dipende molto dai momenti. Fuori dall'Italia in questo momento sono affascinato da Courtois, che nelle ultime partite mi ha particolarmente impressionato".

 

 


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