Bastoni, l’abbraccio di San Siro con il futuro in bilico: ci sarà per la notte decisiva
I tempi sono ormai maturi per tornare in pista. Alessandro Bastoni ha saltato tre partite dell'Inter tra campionato e Coppa Italia per ristabilirsi dal punto di vista fisico e atletico dopo i problemi alla caviglia e alla tibia delle scorse settimane. Già una settimana fa a Torino era tornato tra i convocati: Chivu aveva in mente di riservargli uno spezzone di gara contro i granata, ma l’andamento della stessa ha portato poi l’allenatore nerazzurro a preferire altre sostituzioni. Ora però non sembrano esserci più problemi di alcun tipo. Dopo un'altra settimana piena di lavoro con il gruppo, Bastoni è pronto a riprendersi il suo posto nella catena mancina della capolista, davanti al suo pubblico, nella notte che può regalare la matematica conquista dello scudetto numero ventuno.
Inter, tris tricolore per Bastoni
TRIS TRICOLORE. Quello ormai imminente sarà per lui il terzo tricolore conquistato con la maglia dell'Inter, a cui si aggiungono tre Supercoppe italiane e due Coppe Italia. Per ora. Anche perché il 13 maggio è in programma all'Olimpico la finale con la Lazio che può portare addirittura a nove i titoli nerazzurri di Bastoni. Dopodiché, a bocce ferme, si ragionerà magari con più calma sul futuro. Che rimane in bilico, ma non è affatto deciso. La possibilità che ci sia tempo per ritoccare ancora il palmares in nerazzurro esiste. Anche perché il Barcellona ha fatto sì pervenire in Italia la propria manifestazione d’interesse per il giocatore, affidata alla grancassa del circo mediatico catalano, ma al momento non ha mosso passi concreti nei confronti dell’Inter.
Bastoni, quanto vale il suo cartellino oggi
PREZZO ALTO. Piero Ausilio rimane in attesa di capire se le voci si tramuteranno mai in un dialogo concreto tra i club, ma senza alcuna ansia. Anche perché gli spagnoli sono stati già avvertiti: la merce non è in saldo. Serve un’offerta degna di nota quantomeno per far sì che l’Inter si metta in ascolto. Più vicina ai 70 milioni che ai 60, per intenderci. I blaugrana evidentemente speravano che Bastoni stesso potesse addirittura forzare la mano per abbassare le pretese nerazzurre, cosa che però non è affatto accaduta. Servirà quindi uno sforzo, a meno che il club di Laporta non decida di virare definitivamente su altri obiettivi, anche per un discorso di natura tattica. Uno di questi potrebbe essere Romero del Tottenham. Anche lui di mestiere fa il difensore, ma con attitudine e caratteristiche sicuramente diverse da Bastoni.
L'abbraccio di San Siro, poi la decisione sul futuro
In attesa di capire se Bastoni stesso deciderà di uscire allo scoperto prossimamente, i tifosi si godranno il suo ritorno in campo. San Siro è pronto all’ennesimo tributo nei confronti di uno dei beniamini della squadra, difeso a spada tratta nei momenti di difficoltà attraversati negli ultimi mesi. Mai l’amore della piazza ha vacillato nei confronti del ragazzo e lui ne è perfettamente consapevole. Al triplice fischio della gara di stasera potrà gioire con tutto l’ambiente e mettersi definitivamente alle spalle il brutto periodo.
