La stella di Marotta: il sapore speciale del primo titolo da presidente dell'Inter

Decimo tricolore in carriera, il terzo con i nerazzurri. Questo però ha tutto un altro gusto
Ettore Intorcia
3 min
Dalla seconda stella conquistata due anni fa alla stella personale di Beppe Marotta. Per il numero uno nerazzurro questo è un titolo speciale, non solo perché gli permette di raggiungere a livello individuale la doppia cifra ma anche perché si tratta del primo conquistato da quando è diventato presidente del club nel giugno di due anni fa all'indomani del passaggio dell'Inter dal gruppo Suning al fondo Oaktree.

Beppe Marotta, un presidente da 10 scudetti

Beppe Marotta è arrivato all'Inter nel dicembre 2018 assumendo l'incarico di amministratore delegato dell'area sportiva dopo aver interrotto pochi mesi prima la lunghissima esperienza alla Juve. Da ad aveva riportato i bianconeri a conquistare lo scudetto nel 2012 con Conte: con lui e poi con Allegri, Marotta ha vinto complessivamente sette scudetti (dal 2011-12 al 2017-18), 4 edizioni della Coppa Italia e 3 della Supercoppa Italiana. Nel 2019 all'Inter ritrova Antonio Conte e i nerazzurri tornano a vincere lo scudetto nel 2020-21, a 11 anni di distanza dal Triplete. Il bis nel 2024, con la seconda stella. E ora il tris. Complessivamente si tratta dell'ottavo titolo vinto da Marotta in nerazzurro, con all'orizzonte la finale di Coppa Italia da giocare il 13 maggio contro la Lazio.

L'avvento di Oaktree

Si tratta del primo scudetto e del primo titolo da quando Oaktree è diventato il nuovo proprietario dell'Inter. Almeno sul piano formale. Ma di fatto il fondo americano sedeva già nel CdA del club nerazzurro nella stagione della seconda stella e quel titolo lo sentiva suo prima dell'annuncio ufficiale che sarebbe arrivato il 27 maggio 2024: «Sin dal 2021, siamo partner e sostenitori dell'Inter; apprezziamo grandemente l’eredità storica e lo spirito incrollabile di giocatori e tifosi. La vostra passione e la vostra fedeltà sono il cuore pulsante e la fonte del successo duraturo dei Nerazzurri. Siamo orgogliosi che il nostro finanziamento nel corso degli ultimi tre anni abbia contribuito a sostenere i recenti successi del Club. Non vediamo l’ora di collaborare a stretto contatto con l'attuale gruppo dirigente per continuare a costruire sullo slancio della storica seconda stella. Per questo motivo, siamo concentrati a garantire stabilità operativa e finanziaria, che contribuiranno al successo duraturo del Club dentro e fuori dal campo».


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter