Inter, il mercato che verrà da Nico Paz a Palestra e Koné
Torna lo scudetto sulle maglie nerazzurre e l'Inter ne ha già messa da parte una con la taglia di Nico Paz. È l'argentino il sogno proibito per l'estate. Non sarà un'operazione semplice, ma lo scenario è questo: l'argentino tornerà al Real Madrid, con il sogno di riuscire a guadagnarsi subito la conferma a dispetto di una concorrenza terribile. Con molta probabilità l'allenatore che dovrà decidere se tenerlo a Madrid o mandarlo ancora in giro sarà José Mourinho. Se il Real dovesse optare per l'ipotesi di una nuova partenza per farlo giocare con continuità, l'Inter sarebbe in prima fila per assicurarsi il talento argentino. Un'operazione in prestito oneroso con diritto di riscatto e contro riscatto a favore del Real; oppure un acquisto con recompra, come già accaduto nel caso del Como.
Inter, ecco il budget possibile
La programmazione estiva è già entrata nel vivo. Il ds Ausilio sa che dovrà muoversi con un budget di circa 40 milioni di euro più quello che il club incasserà dalle cessioni. Non rientra in questo budget Massolin, già prelevato a gennaio e lasciato in prestito al Modena. Tra i pali l'ultimo orientamento è quello di dare fiducia a Pepo Martinez, dirottando così le risorse necessarie all'acquisto di Vicario su altri ruoli. In questo caso andrebbe cercato un vice. In difesa c'è già il sì di Muharemovic, mentre a centrocampo, dando per scontato il rientro di Aleksander Stankovic dal Bruges, l'obiettivo numero uno resta il romanista Koné, con Curtis Jones del Liverpool, già sondato a gennaio, che resta un nome caldissimo. A destra l'Inter non molla la pista Palestra, individuato come sostituto in caso di uscita di Dumfries: dalla cessione dell'olandese (clausola da 25 milioni) e di Luis Henrique possono arrivare i soldi per strappare il laterale destro all'Atalanta. Molto in termini di capacità di spesa dipenderà anche dall'uscita di Davide Frattesi.
