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Barzagli-Lemina: Juve a +3 sul Napoli

Barzagli-Lemina: Juve a +3 sul Napoli
© LaPresse/Spada

I bianconeri passano anche a Bergamo e centrano la vittoria numero 17 nelle ultime 18 gare. L'imbattibilità di Buffon sale a 836'.

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 Andrea Ramazzotti

domenica 6 marzo 2016 16:51

INVIATO A BERGAMO - Un gol di Barzagli, che non segnava dall’ultima giornata della stagione 2011-12, e la perla finale di Lemina hanno permesso alla Juventus di tornare prima in classifica da sola e di nuovo a +3 sul Napoli. La formazione di Allegri ha superato lo choc di un mercoledì di Coppa Italia nel quale la qualificazione alla finale è stata l’unico dato positivo e, anche se Buffon e compagni non hanno brillato, non hanno sofferto più di tanto per piegare un’Atalanta adesso pericolosamente vicina alla zona retrocessione e solo a +4 sul Frosinone. Rispetto al match di Coppa contro l’Italia, nove volti nuovi tra i bianconeri, mentre Reja ha puntato sul 3-5-2 con due punte centrali forti fisicamente come Borriello e Monachello. La Juve ha tenuto il possesso palla (68% al 45’) e ha costretto i padroni di casa a schiacciarsi al limite della loro area. Sportiello ha negato la gioia del gol a Khedira, ma poi è stato Barzagli su sponda aerea di Mandzukic successiva a un angolo di Dybala a sfruttare un'amnesia difensiva per sbloccare il punteggio.

RECORD BUFFON - L’Atalanta non si è arresa e ha impensierito Buffon con un tiro di De Roon, ma il portiere bianconero, adesso a quota 836’ senza subire reti (il record di Sebastiano Rossi di 929’ è sempre più vicino, ma intanto è terzo di tutti i tempi dietro anche a Zoff), non ha rischiato più di tanto. Idem nella ripresa quando Reja le ha provate tutte passando prima al 4-3-3 e poi al 4-2-3-1 inserendo anche Diamanti. Allegri ha risposto chiudendo meglio le corsie laterali con un 4-4-2 atipico (Lemina e Pogba esterni): i bianconeri hanno controllato, non hanno concesso niente grazie alla bravura di Bonucci e Barzagli e poi con Lemina hanno chiuso il conto. Con il minimo sforzo la Juve hanno portato a casa altri 3 punti (17 vittorie nelle ultime 18 gare di campionato) che avvicinano quota 87, quella che il tecnico livornese ha fissato come quota scudetto. Il Napoli da oggi è di nuovo più lontano.

Atalanta-Juventus 0-2
ATALANTA (3-5-2): Sportiello; Toloi, Paletta, Masiello; Conti (10'st D’Alessandro), Kurtic, De Roon, Cigarini (31'st Diamanti), Dramè; Borriello, Monachello (21'st Raimondi). A disp.: Bassi, Stendardo, Gagliardini, Brivio, Cherubin, Raimondi, Bellini, Freuler, Migliaccio, Gakpé, Pinilla. All. Reja.
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Barzagli, Evra; Khedira (23'st Lemina), Marchisio, Pogba; Pereyra (36'st Alex Sandro); Mandzukic, Dybala (44'st Morata). A disposizione: Neto, Rubinho, Rugani, Padoin, Hernanes, Asamoah, Cuadrado, Zaza, Morata. All. Allegri.
ARBITRO: Valeri di Roma; guardalinee: Barbirati e Musolino; guardalinee: Orsato e Ghersini; quarto uomo: Schenone.
RETE: 24'pt Barzagli (J), 41'st Lemina (J)
ASSIST: Mandzukic (J)
AMMONITI: Cigarini (A), Paletta (A), Marchisio (J) per gioco falloso, Pogba (J), Toloi (A) per comportamento non regolamentare
NOTE: spettatori 19.770 per un incasso di 360.515,63 euro; calci d’angolo: 7-4 per l’Atalanta; recuperi: 1'pt, 6'st.

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