Juve, da Ronaldo gli emissari del Pallone d'Oro

Una delegazione di France Football a Torino in visita, cena con CR7 e Paratici

Sorpasso Ronaldo. Cristiano fa davvero sul serio ed è balzato in testa nella corsa al Pallone d’Oro. La competizione è ancora apertissima e coinvolge Messi e Van Dijk, con l’olandese campione d’Europa indicato finora come il favorito. Ma da Parigi arrivano indiscrezioni significative sul fatto che CR7 abbia davvero messo la freccia, a poco più di un mese dall’incoronazione prevista sotto la Tour Eiffel il 2 dicembre. Una delegazione di France Football è stata nei giorni scorsi a Torino in visita al fenomeno della Juve e ci sarebbe stato un incontro a cena allargato anche al direttore dell’area tecnica, Fabio Paratici. Un'intervista esclusiva, pubblicata proprio oggi sulle pagine della prestigiosa rivista transalpina, il motivo almeno per ora.

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Ronaldo a France Football su Juve, Messi, talento e lavoro

Alcuni stralci dell'intervista sono stati pubblicati dall'edizione online dello stesso periodico: "Il mio obiettivo è di restare giovane man mano che invecchio così da mantenermi competitivo. Quanti come me sono i giocatori che si esibiscono alla mia stessa età, in una squadra come la Juventus? All'età di 19-20 anni, ho capito che il calcio, era questione di numeri, titoli, record e obiettivi". Messi? Essere uno di fronte all'altro in Spagna ci ha permesso di essere migliori, più efficienti ... Al Real, ho sentito più la sua presenza di Manchester, quindi un po' più di pressione. Da un certo punto di vista, è stata una sana rivalità. Gli ingredienti per essere un grande calciatore? Primo, il talento. Senza quello, non puoi fare molto. Dopo, il talento senza lavoro è inutile. Nulla cade dal cielo. Non sarei mai arrivato dove sono senza il mio grande lavoro". 

CR7, il Pallone d'Oro e il duello eterno con Messi

Adesso bisognerà soltanto attendere le votazioni per capire se Cristiano arriverà davvero per primo al traguardo e potrà scrivere un altro capitolo di storia. In caso di vittoria, infatti, sarebbe il sesto Pallone d’Oro per il portoghese, che diventerebbe il primatista assoluto staccando Messi, il rivale di sempre. Certo è che Cristiano vuole tornare sul trono, da dove manca dal 2017, così ha messo la firma sui trionfi della passata stagione: scudetto e Supercoppa italiana con la Juve e Nations League con il Portogallo. Basterà per il sesto trionfo?

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