Juve e Pirlo, è partita la rivoluzione: i nomi in uscita

Serve un tesoretto da 200 milioni prima di finanziare i nuovi acquisti. Anche il monte stipendi è destinato a calare
Juve e Pirlo, è partita la rivoluzione: i nomi in uscita© LAPRESSE

Via alla rivoluzione. La Juve inizia a cambiare pelle e a guardare al futuro. L’addio prematuro alla Champions ha accelerato il cambiamento: il primo, inevitabile, passaggio è stato l’esonero di Maurizio Sarri che ha portato al lancio a sorpresa di Andrea Pirlo al timone. Ora si parte con il rinnovamento del parco giocatori: Pjanic è già un ex da fine giugno e ha giocato l’ultima parte della stagione da giocatore del Barcellona, pur con la divisa bianconera ancora addosso. Adesso si metterà mano al resto del gruppo, con l’obiettivo di svecchiare la rosa e abbassare il monte stipendi.

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A ruota

La partenza di Matuidi dà il via al restyling della nuova Juve di Pirlo. A ruota ci saranno altri sacrifici eccellenti, perché l’imperativo della casa è prima fare cassa per poi passare all’azione con nuovi acquisti. Lo impone la congiuntura attuale, con l’impatto economico del Covid sui conti delle società, ci si uniscono i mancati ricavi della Champions a causa dell’eliminazione con il Lione. L’obiettivo è di realizzare un tesoretto da 200 milioni per finanziare la campagna acquisti, riducendo anche il peso degli stipendi.

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Higuain e Khedira

I casi più spinosi riguardano Higuain e Khedira, entrambi sotto contratto fino al 2021 con ingaggi onerosi. Il Pipita ha ancora un valore residuo in bilancio di 18,3 milioni e la Juve vorrebbe evitare una minusvalenza ma ci sono difficoltà a trovare acquirenti (per Gonzalo, Mls o ritorno al River Plate in Argentina?). Con un risparmio di un’annualità di stipendio: 7,5 milioni netti per Higuain, 6,5 per Khedira.

Douglas Costa e Bernardeschi

Più redditizie, negli auspici del club bianconero, dovrebbero essere le cessioni di Douglas Costa, valutato 40 milioni, e Bernardeschi, che potrebbe garantire 30 milioni o essere una pedina di scambio. Per il brasiliano c’era stato in passato l’interesse di Psg, Manchester United e Bayern Monaco ma sul suo conto pesano ora le incertezze sulla sua tenuta fisica. Per l’azzurro si era parlato di Barcellona e di Napoli (nell’ambito dell’affare Milik) ma per ora nessuna pista è decollata.

Ramsey, Rugani e De Sciglio

In bilico ci sono anche Ramsey, Rugani (quotazione attorno ai 25 milioni) e De Sciglio. Il terzino è stato a gennaio a un passo dal Psg, poi a fine lockdown è stato proposto al Barcellona nell’affare Pjanic-Arthur, e al Chelsea senza però riscontrare apprezzamento. La sua valutazione ruota attorno ai 10 milioni. A sorpresa, pure Alex Sandro potrebbe finire sul mercato: con un’offerta attorno ai 40 milioni, la Juve ci penserebbe. Stesso discorso per Danilo. Via alla rivoluzione.

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