Juve, Vlahovic-Milik coppia garanzia: l’attacco non cambia

Le scelte di Allegri: contro il Bologna si prosegue con la difesa a tre e la coppia di centravanti
Juve, Vlahovic-Milik coppia garanzia: l’attacco non cambia© Juventus FC via Getty Images
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Filippo Bonsignore

TORINO - Vlahovic più Milik. Ecco la ricetta anti crisi scelta da Allegri per andare a caccia di tre punti fondamentali contro il Bologna. Max riparte dalla formula a due punte, quella che sembra dare le maggiori garanzie per ritrovare i gol che mancano. La Juve ha infatti soltanto 9 reti all’attivo in sette partite che rendono quello bianconero l’ottavo attacco della serie A. Ora tocca a Dusan e Arek in coppia, considerando che Di Maria è squalificato. «Con Angel varieremo delle cose ma, giocando ogni tre giorni, è difficile avere un undici base» ammette il tecnico, che riparte comunque dalle certezze dell’ultimo periodo. Il tandem di attaccanti ma anche il 3-5-2. Difesa a tre insomma, imperniata su Bonucci, di nuovo titolare dopo la panchina a sorpresa di Monza: «Era stanco e da programma ho preferito tenerlo fuori: è il capitano ma ha già 35 anni e devo gestire al meglio i giocatori importanti. Lo stesso discorso vale per Danilo e Cuadrado». Il capitano torna quindi a guidare il reparto arretrato, affiancato dallo stesso Danilo e da Bremer. Cuadrado, invece, rientra dopo la squalifica di Monza (come del resto Milik) ed è in ballottaggio con De Sciglio per occupare la fascia destra nella linea a cinque in mediana. Il colombiano è tornato soltanto venerdì dal Sudamerica e quindi potrebbe partire dalla panchina, in ottica Maccabi. Stesso discorso per Paredes, reduce dagli impegni con l’Argentina. In caso di turno di riposo per l’ex Psg, toccherà a Locatelli in regìa. Allegri lo sprona: «Manuel quest’anno non ha iniziato nel migliore dei modi; ora la sosta lo ha rivitalizzato dal punto di vista fisico e mentale. In futuro sarà uno dei pilastri della Juve, per qualità morali e tecniche». Accanto all’azzurro, ci saranno Rabiot e uno tra McKennie e Miretti, mentre a sinistra tocca a Kostic, favorito su Alex Sandro.

Paul e Fede

Gli indisponibili restano quelli “storici”, Pogba e Chiesa. Allegri non si sbilancia sul loro rientro: «Momentaneamente non ci sono tempi di recupero precisi. L’unica novità è che Federico la prossima settimana incomincerà a toccare di più la palla e magari si avvicinerà di più al gruppo. Paul, al momento, non ha ancora corso poi bisognerà valutare l’evoluzione quando inizierà a correre. Per entrambi tutto sta procedendo bene ma da questo a tornare a giocare, ci passa tanta acqua sotto i ponti».

Allegri: "Quando tornano Pogba e Chiesa? Ora non si sa"
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