"Clamoroso Pogba, squalifica per doping ridotta: ecco quando può tornare alla Juve"
"La squalifica per doping di Pogba è stata ridotta". Secondo quanto riportano i media inglesi: "Il TAS ha drasticamente ridotto la pena del centrocampista francese, che potrebbe tornare a giocare già in questa stagione. Pogba era stato inizialmente squalificato per 4 anni, pena che, di fatto, avrebbe scritto la parola fine alla sua carriera da calciatore". Se le indiscrezioni fossero confermate, Pogba vedrebbe ridotta la sua squalifica per doping da 4 anni a 18 mesi. In tal caso il potrebbe tornare ad allenarsi con la Juve da gennaio e a giocare gare ufficiali da marzo.
Pogba: "Violazione inconsapevole, non vedo l'ora di tornare"
Anche il diretto interessato ha rotto il silenzio rilasciando un comunicato ufficiale in cui annuncia il suo ritorno: "Ho sempre affermato di non aver mai violato consapevolmente le norme dell'Agenzia mondiale antidoping, quando ho preso un integratore alimentare prescrittomi da un medico, cosa che non fa influenzare o migliorare le prestazioni di un atleta di sesso maschile. Gioco con integrità, anche se devo accettare che si tratta di un reato di responsabilità oggettiva - aggiunge il francese della Juventus - voglio esprimere i miei ringraziamenti ai giudici della Corte Arbitrale dello Sport che ha accolto la mia spiegazione. Questo è stato un periodo estremamente angosciante della mia vita perché tutto quello che ho fatto fino a quel momento è stato messo in attesa. Grazie ancora per tutto l'amore e il supporto. Non vedo l'ora di tornare in campo".
Pogba, quando è stato squalificato e perché
Pogba era stato squalifica dopo essere risultato positivo al Dhea – deidroepiandrosterone – nel corso di un controllo antidoping al termine di Udinese-Juventus del 20 agosto 2023. La squalifica di Pogba è scattata da settembre 2023 e dovrebbe scadere nel 2027. Pogba è legato alla Juventus da un contratto con i bianconeri fino al 30 giugno 2026 ed attualmente percepisce un stipendio al minimo sindacale, come previsto in questi casi.
Pogba e la fiducia mai smarrita
"Tutte le strade portano alla data dell'appello: fino ad allora, il mio obiettivo sarà rimanere in forma e aspettare", aveva raccontato Pogba in un'intervista a Forbe. Pogba aveva poi aggiunto: "È difficile essere completamente onesti. Il calcio fa parte della mia vita da quando ho memoria. Tuttavia, ho la mia famiglia, la mia fede, i miei amici e i miei fan che mi hanno sostenuto, il che rende le cose più facili. Andrà tutto bene".
Pogba, dalla positività al ricorso: tutte le tappe del caso doping
Pogba non gioca una partita dal 3 settembre 2023: 28 minuti in Empoli-Juventus 0-2. Poi la positività, la sospensione, le controanalisi nel laboratorio dell’Acquacetosa, che confermarono l'esito del controllo dopo Udinese-Juve; il procedimento aperto dalla Procura antidoping e la dichiarazione di involontarietà nell’assunzione di un integratore consigliato da un suo amico, un medico a Miami, per aiutarlo nel percorso di recupero dopo i tanti problemi fisici. Pogba aveva poi rinunciato al patteggiamento che gli avrebbe consentito di dimezzare la squalifica di 4 anni, il massimo della pena, che gli è stata inflitta il 29 febbraio 2024 con la sentenza emessa dal Tribunale antidoping al quale ha presentato ricorso davanti al Tribunale arbitrale per lo sport.
Pogba, le reazioni social: i messaggi di Mbappé e Vlahovic
Sui social Pogba ha pubblicato una clessidra rovesciata. A corredo anche una foto con i suoi piedi e i calzettoni della Francia in evidenza. "Oh Signore" ha commentato Mbappé. Evra ha postato un cuore. Vlahovic, McKennie e Kean hanno messo like e proprio Vlahovic ha scritto: "PogBack2Back". Dybala ha ricondiviso il post nelle sue storie su Instagram.