Bremer: "Ecco cosa mi ha detto Openda subito dopo l'infortunio a Lipsia"

Il difensore della Juventus ha svelato cosa è successo dopo il crack del crociato dopo il contrasto con il belga, oggi suo compagno di squadra in bianconero
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Gleison Bremer ha raccontato la sua esperienza in bianconero, sottolineando quanto sia cambiata la sua quotidianità da quando ha lasciato il Torino per vestire la maglia della Juventus. "Giocare al Toro è una cosa, alla Juve è un'altra: qui hai una partita ogni tre giorni, serve tanta forza fisica e devi fare attenzione a tutti gli aspetti", ha spiegato il difensore brasiliano.

Juve, Bremer: "Ecco cosa mi ha detto Openda dopo l'infortunio"

Il centrale, intervistato nel format Small Talk prodotto dal Juventus Creator Lab,  ha anche ricordato il momento difficile legato a un infortunio: "Quando mi sono infortunato ero arrabbiato, poi mi sono detto che dovevo guardare il positivo e come uscire meglio da questo infortunio. E Openda (avversario in quella sfida a Lipsia e oggi compagni alla Juve, ndr) mi ha scritto subito chiedendomi scusa".

 

 

"Tudor essendo stato un difensore ci aiuta molto"

Parole anche sul rapporto con il tecnico Igor Tudor: "Essendo stato un difensore, ci aiuta molto - ha spiegato Bremer - e siamo una bella squadra, abbiamo tutti voglia di imparare: mi piace essere un leader, voglio essere un esempio". Infine, qualche curiosità personale: "Avrei voluto giocare con Chiellini, ho imparato la mentalità di Bryant e Jordan perché durante il Covid ho guardato tante partite di basket", ha svelato il classe 1997.

 

 

 


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