Vlahovic portafortuna Juve: come pensa di schierarlo ora Tudor© Getty Images

Vlahovic portafortuna Juve: come pensa di schierarlo ora Tudor

Due gol nelle prime due partite di campionato, il centravanti si candida per un posto da titolare contro l'Inter
Filippo Bonsignore
4 min

TORINO - E se la sorpresa fosse il numero 9? Sì, perché Dusan Vlahovic si candida a essere la novità della Juve anti-Inter. Nella mente di Igor Tudor frullano diverse soluzioni per ovviare al problema muscolare che quasi certamente renderà indisponibile Conceiçao e i ragionamenti del tecnico sono favoriti dalla ritrovata abbondanza sui cui può fare affidamento nel reparto avanzato. Il mercato gli ha regalato praticamente sul gong due nuovi acquisti - Openda, un altro che potrebbe sparigliare le carte e avere immediatamente una chance (più probabilmente però a gara in corso) e Zhegrova, che sta lavorando in gruppo e punta alla convocazione - che si aggiungono alle opzioni già in casa, David, Yildiz e appunto Vlahovic. Dusan è una tentazione non fosse altro che per il grande momento che sta attraversando. Dopo un’estate in bilico, vissuta con la valigia in mano, si è ripreso la scena. Era un esubero, era sul mercato, è rimasto ed è tornato a essere fondamentale e decisivo. Due gol contro Parma e Genoa in soli 38 minuti in campo nelle prime due giornate. Il cambio di scenario è stato repentino, insomma. Il bomber serbo ha trasformato alla sua maniera i fischi dei tifosi in applausi, parlando cioè con i gol. La fotografia simbolo di questo inizio campionato ritrae DV9 a braccia aperte, a raccogliere l’ovazione dei tifosi di nuovo innamorati, allo Stadium come a Marassi. Evidentemente aveva ragione Antonello Venditti quando cantava che «certi amori non finiscono, fanno giri immensi e poi ritornano».

Il popolo juventino ha trovato subito il feeling giusto con Dusan quando è sbarcato sul pianeta bianconero nel gennaio 2022, ha votato per lui quando c’era il ballottaggio di mercato con Romelu Lukaku, poi il legame è andato in crisi. Complice un’annata deludente, con pochi gol e tante difficoltà che hanno aperto la porta alla contestazione e alla frattura, a metà agosto, con i fischi durante la festa allo Stadium con la Next Gen.

Juve, la rincorsa di Vlahovic

Sembrava una rottura senza ritorno e invece a sanare le ferite è stata la medicina migliore, i gol. Vlahovic si è avvicinato nel modo giusto alla nuova stagione: ha scelto di rimanere con il contratto in scadenza ma si è preparato al meglio, focalizzato soltanto sul lavoro e sul rendere al massimo in campo. E ha dovuto rincorrere perché le gerarchie in attacco erano cambiate dopo l’arrivo di David. Il canadese titolare e il serbo come prima alternativa. Dusan non ha fatto una piega: «Io devo pensare soltanto al campo, allenarmi al massimo e quando ci sono queste situazioni provare a risolvere le partite» ha detto dopo il colpo di testa da tre punti al Genoa. E nel mondo bianconero sono tornati i sorrisi. Adesso c’è l’Inter e Vlahovic avrò la sua occasione: sarà Tudor a scegliere le modalità con cui offrirgliela. Titolare con David per un attacco a due punte e il passaggio al 3-4-1-2 o a gara in corso con il canadese dal primo minuto. Certo è che DV9 non vuole fermarsi: i nerazzurri tra l’altro, ultimamente gli portano molto bene: due reti negli ultimi tre incroci.


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