Nuovo ds Juve, un nome caldo e una pista straniera: gli ultimi aggiornamenti

Spunta Ottolini oggi al Genoa, cresciuto all’ombra prima di Paratici e poi di Cherubini
Andrea Losapio
3 min

Esistono due correnti in casa Juventus per la scelta del direttore sportivo. La prima è quella di uno straniero, dopo gli arrivi di Comolli e Modesto, profilo non ancora identificato visto che Rui Pedro Braz è andato in Arabia Saudita, all’Al Ahli, mentre Diego Lopez (ex Lens e Bordeaux) non sembra scaldare fino in fondo. La seconda corrente, quella italiana, invece porta direttamente a Marco Ottolini, del Genoa. Un’opzione di juventinità e continuità, considerato che è già stato nei quadri dirigenziali bianconeri per quattro anni. Per questo motivo ci sono stati due contatti fra le parti nel corso delle ultime settimane e la sua candidatura ha preso quota, sebbene non sia ancora tempo di firme. Serviranno ancora quindici o venti giorni per arrivarci e fino ad allora tutto può modificarsi. 

Juve, chi è Ottolini: piace come ds

Quarantacinque anni, nato a Gardone Val Trompia - provincia di Brescia - Ottolini ha mosso i primi passi nel calcio con la maglia della squadra della sua città, senza però riuscire a sfondare. Il passo da calciatore a intermediario è breve, perché poco dopo il duemila incomincia a tessere i propri rapporti fra Belgio e Francia, senza godere dei riflettori dei grandi colpi ma con un’affidabilità sempre maggiore che gli vale la chiamata dell’Anderlecht come capo dell’area scouting. Nel 2018 invece è Fabio Paratici a chiedergli disponibilità, trovando un sì convinto: entra come osservatore internazionale, poi stringe amicizia con Federico Cherubini - ora amministratore delegato del Parma - e in poco tempo la sua figura diventa centrale, sia per l’area prestiti che per la Next Gen, oltre a coordinare un progetto denominato Club15, un network di collaborazione con altri club esteri come Mirandes, Alaves, Aek Atene, San Gallo e Vitesse. 

L’opportunità Genoa arriva per assecondare la necessità di avere un uomo italiano di riferimento fra Spors - dirigente di fiducia di 777 Partners - e il tecnico tedesco Blessin. Il Genoa retrocede ma le sue intuizioni si rivelano ottime: preleva Dragusin e De Winter proprio dalla Juventus, creando plusvalenze di alto livello. Oppure Gudmundsson e Retegui. L’ultimo in ordine di tempo è Brooke Norton-Cuffy, seguito proprio dalla Juve: anche per lui ci sono già stati contatti, ma sarà quasi impossibile liberarlo a gennaio. Da non escludere una prenotazione per giugno, c’è anche l’Olympique Marsiglia. 

 

 


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