Vlahovic può restare alla Juve? Rinnovo complicato, ecco chi lo cerca

Il centravanti, in scadenza di contratto e tornato centrale con Spalletti (che lo vorrebbe blindare), ha diverse pretendendi in Premier League e Liga: i dettagli
Fabrizio Patania (inviato a Torino)
4 min

TORINO - Da separato in casa a eroe dello Stadium per acclamazione popolare e con l’endorsement di Spalletti. Il finale della storia appartiene a Vlahovic, di nuovo leader e trascinatore della Juve. Alla Continassa in estate non vedevano l’ora se ne andasse per alleggerire i conti, risparmiare uno stipendio da oltre 20 milioni lordi, creando il gruzzolo per riscattare Kolo Muani e sistemarlo accanto a David. Sono passati due mesi. Il campo, giudice inesorabile e infallibile, ha ristabilito i valori. Del centravanti serbo non se ne può fare a meno. L’ex ct dell’Italia lo ha rimesso al centro dell’attacco, tentando il colpo a sorpresa. «Ci ho parlato, sarebbe felicissimo di rimanere». La mossa è comprensibile. Lucio sta usando tutto il suo charme per entrare nello spogliatoio e gettare un ponte verso il futuro. Ha abbinato le esigenze tecniche, ovvero rimotivare e sfruttare in pieno le potenzialità dell’attaccante più forte, alla strategia commerciale. Se c’è possibilità di ricucire il rapporto e strappare un prolungamento complicatissimo, forse impossibile, bisogna agire adesso.

 

 

Vlahovic, complicato il rinnovo con la Juve

È il terzo tempo di Dusan, in campo e fuori. La Juve lo ha riscoperto decisivo quando lo aveva già liquidato. Il feeling con Motta non era mai nato. Tudor, in parte, lo aveva riabilitato, mettendolo sullo stesso piano di David e Openda. Spalletti è ripartito da Dusan. Le scelte parlano chiaro. E poi, da uomini, bisogna guardarsi negli occhi. Sono i comportamenti a dettare le gerarchie. La serietà di Vlahovic è fuori discussione. Orgoglio serbo. L’addio, probabile, a testa alta. Se ha intenzione di riconquistare la Signora, potrà sedersi al tavolo dettando le condizioni. Se ha deciso di andarsene, dovrà chiarirlo ai dirigenti. Dal “mai dire mai” del post Udinese è passato al “penso al Toro” di martedì notte. Risposta freddina o almeno di circostanza per poter cavalcare l’entusiasmo. Chiellini tiene aperto uno spiraglio, la Juve ci proverà, ma le possibilità sono ridotte, forse è tardi.

Dalla Premier alla Liga: quante pretendenti per Dusan

Non è chiaro se Dusan abbia già preso un impegno per giugno, sono chiarissime le difficoltà. La Juve deve tenere sotto controllo i conti, non può pagare uno stipendio da 10-12 milioni. Ne ha garantiti 6 a David, sta trattando il rinnovo di Yildiz alla stessa cifra. Quanto offrirà a Dusan? A scadenza, il serbo chiede ingaggio top e premio alla firma. Per la Juve dovrebbe ridurre le pretese. Le pretendenti in Premier sono conosciute: Tottenham, Newcastle, Manchester United. Occhio alla Liga. Vlahovic piace al Cholo, l’Atletico Madrid iscritto alla corsa. Spalletti e la Juve dovranno sovvertire il pronostico, battendo una concorrenza durissima. Non è facile.

 

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus