Buffon e la forza di Del Piero: "Da avversario ti fregava, con quella faccia d'angelo..."
GENOVA - Gigi Buffon non dimentica il suo capitano Alessandro Del Piero ai tempi della Juve e promette di mettersi davanti alla tv per lo speciale su Sky di questi giorni, intitolato '1996, l'anno di Del Piero': "Lo guarderò, anche perché qualche gol penso lo abbia fatto anche a me - le parole dell'ex portiere, oggi capo delegazione della nazionale azzurra - vorrò soffrire in silenzio, ma con l'ammirazione del caso. Ale sempre, ma in quegli anni lì soprattutto, ha fatto delle cose irripetibili. Da avversario ti fregava, perché dietro quella sua faccia d'angelo e al suo portamento signorile, in campo aveva la rabbia agonistica del vincente, di chi non ci sta a perdere e vuole venire a capo delle difficoltà che c'erano in partita. Un ragazzo molto intelligente, posato, educato e colto, ma che sa il fatto suo e sa dove vuole arrivare".
I playoff mondiali dell'Italia
Buffon, che si trova a Genova per 'Teatro dei campioni', evento a chiusura di 'Liguria 2025 - Regione Europea dello Sport', ha parlato anche dei playoff di marzo dell'Italia, che punta alla qualificazione ai Mondiali: "Ci stiamo avvicinando bene, come dovremmo fare, con i passaggi giusti. Vedendoli giocare, sembra che i calciatori stiano molto bene e stanno dando segnali forti da inizio stagione. Penso a quelli dell'Inter e all'annata che comportava tanti rischi. Invece stanno rispondendo da campioni. Anche quelli del Napoli, ma pure chi è all'estero. Speriamo che le cose durino almeno fino al 1° aprile".
La Juve di Spalletti secondo Buffon
Buffon poi ha parlato della stagione della Juventus: "Applausi per la nuova Juve di Luciano Spalletti, penso che la mano del mister sia inequivocabile ed evidente - ha detto l'ex portiere - è partita con un piccolo gap da recuperare e sai, se lo devi recuperare a squadre come l'Inter o come il Napoli diventa complicato. Però io credo che ormai da un mese a questa parte, al di là magari di qualche pareggino che può aver fatto storcere la bocca, penso che si veda chiaramente il lavoro fatto da Spalletti. La Juve è una squadra in grande crescita: se fossimo ai nastri di partenza, secondo me avrebbe le carte in regola per giocarsi lo scudetto".
Colombo e il Genoa di De Rossi
E a chi chi scommette su Lorenzo Colombo del Genoa come futuro attaccante della nazionale, dice: "Vedendo quello che sta facendo ultimamente, sentendo anche le dichiarazioni rilasciate da De Rossi, mi sembra che sia un profilo che abbia tutte le carte in regola per poter ambire alla Nazionale. Ma del resto la Nazionale lascia le porte aperte a tutti quelli che se lo meritano e, come giusto che sia nello sport, è un discorso meritocratico. Se continuerà così e se migliorerà addirittura, penso che per lui le porte siano sempre aperte". Infine, un commento sul Genoa dell'ex compagno azzurro De Rossi, in campo da pochi minuti contro il Cagliari al Ferraris: "È arrivato che la situazione era grigia. Poi si è ripreso bene, ha fatto dei bei risultati. Giovedì ha fatto un bel pari a San Siro, stasera chiaramente con il Cagliari sarà una partita delicata e importante".