Chiellini e la reazione dopo il rigore sbagliato da Locatelli: "Potete immaginare..."
Se il rigore di Locatelli fosse finito alla destra di Muric, oggi staremmo parlando di altro. Ma con i se la storia non si fa e, soprattutto, non si cambiano i risultati delle partite. La Juve non è riuscita ad andare oltre l'1-1 con il Sassuolo, bravo a pareggiare il vantaggio di Yildiz. Proprio il 10 della Juve voleva tirare dal dischetto, ma Spalletti ha scelto Locatelli, il rigorista designato. Se fosse andato Yildiz... Un altro "se", lasciamo stare. Il giorno dopo però il pensiero va ancora al rigore di capitan Locatelli che poteva regalare tre punti alla Juve, fondamentali per la corsa a un posto Champions.
La reazione di Chiellini
A (ri)pensarci è Giorgio Chiellini, attuale Director of Football Strategy della Juventus, presente in tribuna allo Stadium durante la partita. Ha vissuto in prima persona, insieme a tutto lo stadio, la delusione per l'errore dal dischetto: prima ha fissato intensamente Locatelli, poi si è disperato mettendosi la mano al volto. Le telecamere l'hanno inquadrato, la sua amarezza era di quelli di tanti altri vicino a lui. E lontano a lui: qualche metro più sotto Spalletti si è corrucciato e le pieghe del volto si sono fatte più evidenti. Se l'arrembaggio finale della Juve avesse portato al gol, l'errore dagli undici metri di qualche minuto prima sarebbe passato in secondo piano. Ma, come sappiamo, i se non portano a nulla.
Chiellini: "Puoi immaginare la mia reazione"
Ore dopo la tristezza rimane, ma almeno ci si può sdrammatizzare. L'ha fatto intelligentemente Chiellini che negli studi di Skysport24, oltre a parlare del docufilm su Igor Protti, è tornato su Juve-Sassuolo con una battuta: "Visto che siamo qui a parlare di Igor Protti eludo la marcatura tua, puoi immaginare la mia reazione. Speriamo di esultare diversamente a fine maggio", ha chiosato, auspicandosi un finale felice di campionato.