Thuram e le idee chiare sulla Juve: prima la Champions, e poi…
TORINO - Doppia missione: Champions e Mondiale. Khephren Thuram vuole tutto in questo finale di stagione, il quarto posto con la Juve e la convocazione della Francia per la Coppa del Mondo. Il centrocampista non è stato chiamato dal ct Didier Deschamps per le amichevoli oltreoceano che i Bleus disputeranno contro Brasile e Colombia: è reduce infatti da un fastidio alla caviglia sinistra, che lo ha costretto al cambio nel match contro l’Udinese ma non gli ha impedito di recuperare per la gara contro il Sassuolo, e quindi è rimasto alla Continassa ma resta naturalmente nei radar del commissario tecnico che dovrà definire la lista di chi viaggerà negli Stati Uniti. Ieri l’ex Nizza ha ripreso la preparazione in vista della gara fondamentale con il Genoa in programma a Pasquetta e per lui è stato un giorno speciale. Thuram ha compiuto infatti 25 anni ed è stato festeggiato dai compagni e sui social da colleghi, amici, ma anche dalla Juve e dalla Nazionale transalpina.
Spalletti lo apprezza
Saranno giorni fondamentali quelli che separano dal ritorno del campionato. Khéphren li sfrutterà per perfezionare la condizione fisica e presentarsi al meglio alla ripresa della volata per il quarto posto. D’altra parte è uno dei fedelissimi di Luciano Spalletti che ha basato la mediana sulla coppia da lui composta insieme a Locatelli. La fisicità, le progressioni potenti, il lavoro nella doppia fase del francese sono ingredienti fondamentali per la Juve, così come i suoi inserimenti offensivi che hanno già generato tre gol in stagione, a Inter, Benfica e Pisa, e quattro assist in 38 presenze (per complessivi 2.723 minuti in campo). Le otto giornate che mancano al termine delle stagione chiariranno il destino della Juve e saranno il trampolino di lancio per Khéphren che cerca un finale da protagonista. Quarto posto e convocazione per i Mondiali, Thuram vuole tutto.
