Juve, che chance per Spalletti con il Bologna: può allungare al 4° posto
TORINO - Juve, che occasione. È una di quelle partite che possono fare da sliding door di una stagione, è una di quelle notti in cui non si può proprio sbagliare. Il Como ha perso con il Sassuolo, la Roma ha pareggiato in casa con l’Atalanta e i bianconeri hanno quindi la grande opportunità di allungare sulle squadre di Fabregas e Gasperini e scavare un solco importante nella corsa al quarto posto. La Signora si presenta allo snodo Bologna con due punti di vantaggio su lombardi ce giallorossi, che potrebbero diventare cinque in caso di vittoria stasera: sarebbe un tesoretto tutt’altro che trascurabile in vista delle ultime cinque giornate di campionato. Soprattutto considerato il calendario che non è troppo amico della formazione di Spalletti visto che domenica prossima ci sarà lo scontro diretto in casa del Milan e nelle ultime due giornate ci saranno Fiorentina e Torino.
Ecco perché un successo stasera potrebbe rivelarsi fondamentale nella corsa a un posto al sole della prossima Champions. L’obiettivo è lì, distante sei partite, e la Juve ha il destino nelle proprie mani, fatto tutt’altro che scontato fino a qualche settimana fa quando i bianconeri erano impantanati nel gruppone delle pretendenti alla quarta posizione e, soprattutto, dovevano inseguire senza poter sbagliare nulla. La settimana scorsa, la Juve ha messo la freccia con la vittoria pesantissima in casa dell’Atalanta che, unita alla sconfitta del Como contro l’Inter, ha proiettato i bianconeri in quarta posizione. Una tappa decisamente significativa nell’economia della corsa al traguardo stagionale. Una sliding door come lo era stato il pareggio in rimonta sulla Roma: il rocambolesco 3-3 dell’Olimpico, con la zampata di Gatti in pieno recupero, ha dato il via alla cavalcata bianconera. Dalla Roma alla Dea, 4 vittorie e due pari per Spalletti, che ha recuperato punti a tutte le dirette concorrenti: 7 al Milan, 4 alla Roma e 3 a Como e Atalanta.
Continuità Juve
Adesso c’è un altro bivio importantissimo e Lucio cerca continuità nel momento clou della stagione. Il successo di Bergamo ha messo in luce la capacità della Juve di soffrire, di saper emergere da una prima metà di gara complicata e di reagire, così da portare a casa tre punti dal peso specifico enorme.
E lo ha fatto con Yildiz a mezzo servizio, penalizzato da quell’infiammazione che l’ha costretto a una settimana di lavoro a parte e di terapie per poter essere oggi tra i convocati. Ieri Kenan è tornato ad allenarsi in gruppo, e questa è certamente la notizia che tutto il mondo bianconero auspicava, ma verosimilmente il Dieci partirà dalla panchina. Attenzione però, stamattina proverà in modo decisivo. Senza di lui sarebbbe una nuova prova di maturità per la Signora che dovrà dimostrare di trovare risorse alternative al suo campione acciaccato e di saper sfruttare le occasioni a disposizione. La parola chiave evidenziata da capitan Locatelli, è «cattiveria»: in alcuni momenti della stagione, come negli anni passati, è un ingrediente che è mancato per poter fatturare punti importanti e vincere partite con un solo risultato a disposizione. Ora la Juve intende svoltare anche sotto questo aspetto. A spingere i bianconeri, ci sarà un Allianz Stadium ancora una volta tutto esaurito.
