Spalletti: "Con Comolli dobbiamo fare per forza una grande Juve, serve carattere"

Il tecnico bianconero dopo il pareggio con il Torino, arrivato dopo una serata surreale, che lascia la squadra fuori dalla Champions League: "Il caratterè è difficile da insegnare, dobbiamo colmare delle lacune. Continueremo insieme"
Valerio Minutiello
2 min

Una serata surreale, senza lieto fine. La Juventus ha pareggiato il derby, ma in fondo già quando era in vantaggio sapeva di essere fuori dalla Champions. La sfida a Torino è iniziata con un'ora di ritardo per la protesta dei tifosi della Juve che non volevano giocare la partita in seguito al ferimento di un tifoso bianconero. Quindi addio contemporaneità: “Io sono sempre l’allenatore che deve analizzare quello che è successo - dice Spalletti a Sky Sport a fine partita - ed è chiaro che può aver influito perché poi nello spogliatoio tutti chiedevano questo. Però dobbiamo crescere, da queste partite si vede il carattere. Non è la stessa cosa avere due punti in più o due punti in meno, non è neanche la stessa cosa diventare differenti, perché si riceve un risultato da un'altra parte per cui è una crescita che assolutamente dovremo fare". Comolli nel prepartita ha detto che con Spalletti bisognerà costruire una grande Juve. "È quello che ci si aspettava tutti e che è corretto in questa maniera, perché noi abbiamo quest’obbligo e l’imposizione per avere i presupposti per lottare con tutti a testa alta. Va fatta per forza una squadra di livello per colmare queste lacune che si sono viste in questi sei o sette mesi anche se la squadra ha lavorato molto bene".

Spalletti: "Non si può dire che i colori bianconeri non devono stare in tribuna"

Spalletti poi chiede di nuovo la linea allo studio di Sky Sport per aggiungere qualcosa che gli sta a cuore. "Stiamo aspettando ancora notizie dal tifoso ferito e speriamo che migliori presto. Se però il giorno prima si fanno comunicati assurdi dove non si vuole il bianco e nero in tribuna, perché sono decisioni assurde, poi succede questo. Perché poi i problemi non sono i colori, ma quelli che dicono di escludere i colori. Il calcio è uno sport bellissimo, c’erano tantissimi bambini a vedere questa partita, e non si può sentire che un bambino non può mettere la sciarpa bianconera per vedere la partita".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus