Rivoluzione Juve in attacco: le uscite e i nuovi innesti, da Kolo Muani a Icardi

Con le uscite di David, Openda e Zhegrova  da mettere in conto, il reparto dovrà essere rivoluzionato: attesi due o tre innesti
Andrea Losapio
4 min

Un attacco completamente da rifondare. L'addio di Dusan Vlahovic porta la Juventus a riconsiderare il proprio reparto, visto che Jonathan David e Lois Openda, per motivi diversi, saluteranno. Il primo potrà rappresentare una plusvalenza - ma lo stipendio è molto alto, quindi non è detto che possa essere così facile piazzarlo - mentre il secondo è stato riscattato per 42 milioni, quindi verrà prestato e ci sarà la speranza di andare in pari. Così il target principale per il ruolo da centravanti è quel Randal Kolo Muani che un anno fa sembrava alla portata, salvo poi desistere perché il Paris Saint Germain chiedeva un obbligo di riscatto praticamente certo e un'operazione da 70 milioni, più otto all'anno come ingaggio. La stagione al Tottenham non è stata delle migliori, tanto che il francese vorrebbe ritornare a Torino, con un sacrificio economico sugli emolumenti. O meglio, un accordo lungo intorno ai sei milioni a stagione per cinque anni, quattordici in più di quelli che prenderebbe nell'ultimo biennio nella Ville Lumiere. Del resto ha ancora ventiquattro mesi di contratto e il PSG sa che è l'ultima estate per cederlo a un prezzo pieno: è a bilancio per 36 milioni e una proposta di circa 40 significherebbe addirittura plusvalenza. È evidente che un prestito sarebbe una vittoria.

Icardi come alternativa

Negli ultimi giorni c'è stato un contatto fra la Juventus e Maurito, come già successo a gennaio quando Spalletti aveva avallato il suo arrivo e Chiellini partecipato a conference call per capire la sua situazione. Ora è in scadenza, il Galatasaray vuole abbassare eventualmente il suo ingaggio - fino al 30 giugno percepisce 11 milioni di euro netti - e non c'è nessun accordo fra le parti. L'argentino sarebbe molto felice di rientrare in Italia, ma per ora c'è solo un sondaggio e nessuna proposta sul tavolo. Qualche dubbio c'è, seppur abbia segnato quattordici gol in 1313 minuti della scorsa SuperLig, aiutando a vincere il campionato turco. Non sarà, comunque, il titolare deputato. 

Juve, le altre poste

Robert Lewandowski non è un nome spendibile, oltre che per l'età per un ingaggio che è decisamente fuori portata, mentre Gabriel Jesus piace a Spalletti ma non ci sono stati contatti per ora. La valutazione è intorno ai 20 milioni di euro - l'Arsenal può salutarlo senza problemi - e ha un ingaggio inferiore ai top bianconeri, con qualche riserva che può legittimamente sorgere sulla condizione fisica, dopo i meno di 1000 minuti (in 27 partite) di questa annata. Il sogno può essere pescato fra Gonçalo Ramos, ma molto dipenderà dal PSG, Gonzalo Garcia - per cui c'è stato un sondaggio già a gennaio - e Alexander Sorloth, norvegese dell'Atletico Madrid, il cui futuro forse dipende da quello di Vlahovic. In discesa le quotazioni di Jean Philippe Mateta, seppur sia un possibile affare a dodici mesi dalla scadenza. Ne arriveranno due, forse addirittura tre se Milik dovesse salutare direzione Polonia.


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