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Lazio, Nani si presenta: «Pronto per la nuova sfida. Pensare solo al derby può distrarci»

Lazio, Nani si presenta: «Pronto per la nuova sfida. Pensare solo al derby può distrarci»
© @ Marco Rosi / Fotonotizia

Domenica contro il Milan non ci sarà

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venerdì 8 settembre 2017 13:30

ROMA - Prima conferenza stampa di Nani, fiore all'occhiello della campagna acquisti della Lazio, domenica pomeriggio impegnata allo stadio Olimpico contro il Milan. Prima del giocatore ha preso la parola il ds Tare: «Quella di Nani - ha detto Tare - è stata un'operazione molto difficile per la tempistica, ma non ci ha trovato impreparati. Sapevamo che tante cose fossero legate all'uscita di Keita. Al momento opportuno abbiamo colto l'occasione di portare a Roma un giocatore di livello internazionale, di grandissima esperienza e soprattutto un calciatore con la mentalità vincente. Sono convinto che sarà un punto di riferimento per questa squadra, spero per tanti anni».

PARLA NANI - Successivamente ha preso la parola Nani che ha spiegato i motivi che lo hanno convinto a scegliere la Lazio: «E' una mia caratteristica, mi avvicino sempre alle sfide con tante motivazioni. Sono qui per aiutare la squadra, in tutti i modi in cui posso. Porto la mia esperienza passata, sono molto motivato». Contro il Milan Nani non ci sarà: «Sto seguendo un programma individuale per ritrovare la condizione. Quando sarò pronto per il fisioterapista e per il mister darò il mio meglio. Domenica non sarà possibile esserci». 

DERBY - Scontata la domanda sul sentito derby di Roma: «Dobbiamo dimostrare che siamo i migliori. Ho giocato diversi derby nella mia carriera, non so quale sia il più difficile. Ma abbiamo altre cose su cui concentrarci, pensare ora al derby magari può portare a qualche distrazione. Dobbiamo lavorare con concentrazione».

ESEMPIO KLOSE - Qualcuno ha paragonato il suo acquisto a quello di Klose: «Non sono qui per paragonarmi a qualcuno. Sono qui per fare il mio lavoro, per fare il meglio, so che qui ci sono stati tantissimi grandi giocatori e rispetto la loro storia. Non mi sento il miglior giocatore, sono venuto qui per mostrare le mie qualità, ma la squadra deve essere unita per arrivare lontano». 

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