Lazio, Inzaghi e Tare pensano a Romagnoli

Il difensore ha il contratto in scadenza nel 2022, può lasciare il Milan
Lazio, Inzaghi e Tare pensano a Romagnoli
Fabrizio Patania
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ROMA - Alessio Romagnoli può lasciare il Milan. Contratto in scadenza 2022 e rinnovo complicato: il fondo Elliott avvierà l’ennesima rifondazione abbassando gli ingaggi dei rossoneri sino alla soglia dei 2 milioni. Il difensore ne guadagna 3,5 e non si esclude possa essere sacrificato. La Lazio, ecco la notizia, ci pensa. Nei giorni scorsi ci sarebbe stato un contatto tra il suo agente e la società biancoceleste semplicemente esplorativo. L’idea avrebbe trovato terreno fertile. Lotito e il ds Tare sono interessati e verranno costantemente informati degli sviluppi. Prematuro ipotizzare valutazioni o qualsiasi scenario di mercato, ma il difensore non rinnoverà il contratto con il Milan e potrebbe muoversi. Alessio Romagnoli, cresciuto nel vivaio della Roma, non è soltanto uno dei migliori difensori italiani, ma un dichiarato tifoso della Lazio. Non ha mai nascosto la passione per i colori biancocelesti e l’ammirazione nei confronti di Nesta, di cui è sempre stato considerato l’erede naturale, non solo per la maglia numero 13 e la personalità che l’ha portato a indossare la fascia di capitano del Milan. Nell’inverno 2018, quando segnò su rigore senza esultare allo stadio Olimpico durante la serie a oltranza della semifinale di Coppa Italia, decretando l’eliminazione della squadra di Inzaghi, diventò un idolo della Curva Nord.

Romagnoli: "Il Milan ha l'obbligo di vincere tutte le partite"
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