Lazio, mossa Lotito: Inzaghi subito, poi 6-7 rinforzi Champions

Il presidente ha avvertito Simone prima della Juve e presto lo convocherà per discutere del futuro

© Getty Images
Daniele Rindone

ROMA - È il suo cerimoniale. Lotito il manovratore spesso fa così quando c’è in ballo il rinnovo dell’allenatore. Fa gli abboccamenti, ti tiene in caldo, poi lascia passare altro tempo. Sembra lo Stregatto dell’Alice delle meraviglie per come sparisce lasciando il sorriso sullo sfondo. «Ehi, dobbiamo vederci», il presidente ha detto più o meno questo a Inzaghi prima della Juve, è stata un’anteprima di convocazione. Non è stata fissata la data dell’incontro, può essere vicina o lontana, dipende dagli umori, dagli impegni del presidente, forse dall’arrivo della Champions matematica (mancano 1-2 punti). Ci sono momenti in cui Lotito farebbe piazza pulita, ma le pulsioni autoritarie sono passeggere.

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La trattativa

Il tempo del faccia a faccia sta maturando. Simone è in scadenza nel 2021, chiederà garanzie tecniche ancora più pressanti oltre ad un aumento economico, meritato sul campo. Il contratto attuale vale due milioni più bonus, non li riceverà tutti per via del taglio di due mesi (post-Covid) che ha coinvolto anche i giocatori, riscuoterà il premio Champions. Inzaghi potrebbe chiedere 3 milioni, per mesi ha guidato una Lazio da scudetto, 20 anni dopo l’ultima. Ha centrato la Supercoppa, a breve festeggerà la Champions (13 anni dopo l’ultima). Lotito potrebbe far pesare lo stravolgimento finale come penitenza. Il giustificazionismo del tecnico basterà per convincerlo del contrario? L’anno scorso il presidente ha offerto a Simone un triennale, fu rifiutato dall’allenatore. Voleva valutare il mercato e non sentirsi “ostaggio”. Lotito potrebbe tornare alla carica presentando la stessa proposta in forma diversa: contratto fino al 2022 con opzione per il 2023. Inzaghi l’anno scorso era in stato d’assedio, vinse la Coppa Italia, prese una pausa. Era stanco. E’ stata stressante anche la ripartenza post-Covid, si vede dallo sguardo di Simone, ne ha fin sopra gli occhi. Ma la sua voglia di Lazio è forte.

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Il mercato

La Lazio e Inzaghi sono... compromessi sposi. Ci sono delle cose che non cambieranno mai. Prima d’incontrarsi alcune vedute sono diverse, al momento delle firme appaiono concordi su tutto, alcune differenze restano (su valore e utilizzo dei giocatori). Lo dice il campo. Simone negli ultimi anni è stato accontentato su Acerbi e Lazzari, per il resto sono arrivati giocatori dall’estero. La Lazio ha dimostrato una nuova grandezza, per far sì che non resti un ricordo, il progetto 2020-21 richiede un mercato di valore. [...]

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