Hysaj, caos ‘Bella ciao’: cosa è successo

Il nuovo giocatore della Lazio canta l’inno partigiano durante il ‘battesimo’ davanti alla squadra. Il club fa togliere il video…
Hysaj, caos ‘Bella ciao’: cosa è successo

AURONZO DI CADORE - Una situazione aperta e subito rientrata. Ma di sicuro Elseid Hysaj, per qualche ora, si è ritrovato in un vortice di polemiche che nemmeno lui si aspettava. Tutto nasce sabato sera durante la prima cena extra ritiro della squadra in cui i nuovi acquisti si sono sottoposti al rito del 'battesimo'. L’ex Napoli, in piedi sulla sedia, ha iniziato a cantare ‘Bella ciao’, canzone legata di solito alla Resistenza e alla Liberazione in Italia, colonna sonora dei partigiani. Ma non solo: ‘Bella ciao’, nelle intenzioni del giocatore, era riferito alla ‘Casa di carta’, serie tv spagnola in onda su Netflix. I video della scena diventano subito virali e scatenano una sommossa.

Hysaj e il video del battesimo

L’esibizione del terzino è finita sui social e gli ultras della Lazio si sono subito presentati al locale dove era riunita la squadra per parlare con il giocatore. Hysaj nel frattempo è già in albergo, così il confronto va in scena all’hotel Auronzo. In zona presenti anche alcuni rappresentanti della Digos. Con l’intervento in aggiunta del ds Tare è tutto finito lì. Ma dei video pubblicati sui profili dei giocatori non c’è più traccia. Possibile che i contenuti siano stati cancellati su indicazioni della società. L'albanese, in campo domenica per l’allenamento, è stato applaudito per qualche giocata interessante. Caso chiuso.

Lazio show ad Auronzo: esordio da 10-0 per Sarri!
Guarda la gallery
Lazio show ad Auronzo: esordio da 10-0 per Sarri!

CorrieredelloSport.fun, gioca gratis, fai il tuo pronostico e vinci Buoni Amazon!

Corriere dello Sport in abbonamento

Insieme per passione, scegli come

Abbonati all'edizione digitale del giornale. Partite, storie, approfondimenti, interviste, commenti, rubriche, classifiche, tabellini, formazioni, anteprime.

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti