Lazio-Peruzzi, futuro incerto: il possibile scenario
Il club manager ha un contratto sino al 2023, ma medita l’addio: niente ritiro, il rebus è ancora da sciogliere
AURONZO DI CADORE - Il grande assente nel ritiro della Lazio è Angelo Peruzzi. Tutti si chiedono dove sia il club manager: tifosi, squadra, staff. “Spero di ritrovarlo appena si sarà rimesso dopo l’operazione al ginocchio, può darci una grande mano”, le parole di Sarri durante la sua conferenza stampa di presentazione. Il problema è un altro: l’ex portiere, in un colloquio telefonico di inizio luglio con Lotito, aveva parlato di richieste per svolgere al meglio il suo lavoro. Poi nessun nuovo confronto. Angelo aspetta, ma non per sempre. Ha un contratto sino al 2023 e non ha mai pensato al divorzio. Ma questa volta sarebbe diverso. C’erano stati attriti a novembre, quando esplose il caso Luis Alberto, per via di differenti vedute sulla gestione dello stesso. Ecco che la scelta di rescindere l’accordo si fa sempre più concreta. Sono giorni di attesa e valutazioni.
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