Lazio, prime mosse di mercato: i piani per Sarri

Iniziano le riflessioni in vista di gennaio, Tare a lavoro: ogni possibile acquisto dovrà essere anticipato da una cessione
Lazio, prime mosse di mercato: i piani per Sarri© Getty Images

ROMA - Far quadrare i conti e sistemare la squadra. La Lazio si prepara per il mercato di gennaio, che storicamente l’ha vista poco protagonista. Ma con Maurizio Sarri possibile una rivoluzione anche in questo senso. Da qui a dicembre è tempo di valutazioni. Soprattutto economiche: entro il 30 novembre, la società dovrà depositare in Figc il calcolo legato all’indicatore di liquidità, che si ottiene attraverso il rapporto tra le attività correnti e le passività correnti. Il tutto sarà poi ratificato dalla Covisoc: darà o meno il via libera all’acquisizione di nuovi giocatori. Ma non solo: per comprare servirà vendere, perché ci sono tanti esuberi che pesano sulle casse biancocelesti. Su tutti: Vavro, Lukaku e Durmisi.

Le possibili operazioni

Sarri potrebbe chiedere un rinforzo a centrocampo, ruolo mezzala. Un giocatore con caratteristiche diverse da Luis Alberto, Milinkovic e Basic. E non solo: anche un difensore centrale al posto di Acerbi, che ora ha Patric come sostituto. Lo spagnolo ha scavalcato Radu nelle gerarchie. Da ricordare che a gennaio andrà tesserato Kamenovic, arrivato in estate e messo in attesa. Infine c’è il discorso portieri, da affrontare ma forse prorogabile a giugno. Reina e Strakosha sono in scadenza nel 2022. Pepe, in caso di qualificazione in Europa League, vedrà il suo accordo rinnovarsi automaticamente per un anno. Ci sono voci su Andrea Consigli, in scadenza con il Sassuolo. Compirà 35 anni a gennaio e sempre a gennaio sarà libero di firmare con altre società. La Lazio ci pensa.

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