Lazio, scatta il piano anti-Inter: è rebus centrocampo

Ieri la ripresa a Formello: Sarri deve decidere se confermare Vecino titolare o rilanciare Basic, Luis Alberto prova a riproporsi
Lazio, scatta il piano anti-Inter: è rebus centrocampo© Marco Rosi / Fotonotizia
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Carlo Roscito  
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ROMA - Dolci problemi per Sarri. Un bel dilemma, la decisione a centrocampo. L'imbarazzo della scelta, può pescare da un reparto profondo e con interpreti dalle caratteristiche diverse. Nelle valutazioni entrano le qualità degli interpreti e il modo di giocare delle squadre avversarie. Dipende dal tipo di partita che si avvicina. Basic schierato dall'inizio con il Bologna, sostituito per esigenze tattiche una volta espulso Maximiano. Vecino lanciato titolare a Torino, si è puntato sulla sua fisicità per tenere botta di fronte al pressing asfissiante di Juric. Ora c'è l'Inter, potrebbe essere il turno di Luis Alberto? Non è detto, anzi. Ci sono tre giorni di prove a Formello per valutare pro e contro dell'ultima maglia da assegnare in mediana. Una linea in cui Milinkovic, salvo questioni di turnover non previste in questo momento della stagione, è l'unico con il posto assicurato.  

Equilibri biancocelesti

Si studiano mosse e contromosse, una partita a scacchi con Inzaghi. Sarri, il 16 ottobre scorso, si presentò alla sfida coi nerazzurri con il terzetto formato da Milinkovic, Leiva e Basic. Il croato, uno dei tre in ballo, si è leggermente spento dopo la preparazione ad Auronzo svolta da protagonista. Uno dei migliori in ritiro. Il suo debutto in campionato è stato sfortunato, ha pagato l'inferiorità numerica immediata, è stato l'uomo sacrificato per l'ingresso di Provedel. A Torino, comunque, è stato gettato nella mischia per Vecino (62’) prima di Luis Alberto, entrato soltanto negli ultimi 10 minuti, recupero compreso (83’).  

Le scelte di Sarri

Il Mago è chiamato a rincorrere. Sarri potrebbe pure riproporlo nel match più atteso, contro l'allenatore che l'ha fatto esplodere in biancoceste, prima nella versione da trequartista, poi come mezz'ala. Ma gli equilibri trovati dalla squadra (1 gol subìto in 2 giornate) spingono a pensare che possa essere impiegato di nuovo a match in corso, nelle fasi in cui subentra la stanchezza e le sue giocate possono fare la differenza. Sempre che abbia il tempo per metterle in mostra. Il rebus a centrocampo è il dubbio maggiore di formazione per venerdì. In regia Cataldi mantiene il vantaggio su Marcos Antonio, la difesa ha retto e sarà riproposta in blocco: Lazzari e Marusic sulle fasce, Patric-Romagnoli la coppia centrale. In porta viaggia verso la conferma Provedel nonostante il ritorno tra i convocati di Maximiano, squalificato con il Toro.

Seduta d’allenamento post Toro

In attacco dipende tutto dalle condizioni di Pedro. Ieri ha svolto un lavoro atletico differenziato, sta cercando di recuperare la forma smarrita nelle ultime due settimane a causa dell'infortunio alla caviglia destra rimediato nell'amichevole con il Valladolid. Felipe Anderson e Zaccagni rischiano con il rientro dello spagnolo. Alla ripresa degli allenamenti Sarri ha diviso la rosa tra chi ha affrontato il Toro dall'inizio e chi è entrato nel secondo tempo. Seduta a parte per Romagnoli, Immobile e Zaccagni, leggermente più affaticati rispetto ai compagni.

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