Lazio, Immobile: "Del Piero? Lo supero con rispetto. Qui amato e dico grazie a Sarri”

Il bomber è nella top 10 dei più grandi marcatori della Serie A: "Da capitano sento di dover spronare alcuni miei compagni"
Lazio, Immobile: "Del Piero? Lo supero con rispetto. Qui amato e dico grazie a Sarri”© Getty Images
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FIRENZE - Trecento partite in Serie A e 188 gol. Ciro Immobile è nella top 10 dei più grandi marcatori della storia della Serie A. Serata da incorniciare a Firenze dopo il 4-0 alla squadra di Italiano. Il bomber della Lazio, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato felice: "Del Piero? Ci siamo parlati a Milano per la Nazionale. Abbiamo ricordato il mio esordio al suo posto. L'ho raggiunto, è una soddisfazione enorme. Chi fa questo sport punta sempre al massimo, lui lo è. La classifica è piena di nomi importanti, sono orgoglioso. Se lo supero lo farò con rispetto".

La felicità di Immobile e i nuovi record

“Io punto sempre al massimo, ogni anno voglio migliorarmi. L’età avanza, bisogna sbrigarsi. I compagni mi fanno esprimere il mio miglior potenziale. Maturando sono riuscito anche ad inserirmi in nuovi contesti. Il massimo di ognuno è tanta roba e stasera si è visto. Sarri? Se parla di me dal punto di vista umano è importante. Io mi metto a sua disposizione, lui e il suo staff lavorano giorno e notte. Cerco di aiutarli nello spogliatoio. Si sono inseriti bene, sono grandi professionisti che ti fanno amare questo sport. Come sto? Sto bene a prescindere da qualche botta e dopo una vittoria così passa tutto. La Lazio storicamente ha avuto grandi attaccanti, forse i più forti in Italia e in Europa. Bello far parte di questa società. Bello che tutti mi abbiano fatto sentire parte fondamentale di un progetto. Questo è fondamentale. Quando ti senti bene, con squadra e città, dai di più. Qui ho avuto persone disponibili che mi hanno fatto sentire a casa. Alcuni giocatori devono essere spronati. Da capitano mi sento di dirgli qualche parola quando li vedo giù. I blackout dipendono dalla mentalità. I down mentali ci fanno passare per quelli che non siamo. Io e altri leader devono spronare compagni per dare il massimo. La Formula 1? Ho seguito, ma non dico cosa penso. Da tifoso quest’anno ho avuto parecchie delusioni e soddisfazioni. Questa è una passione che mi porto dietro da quando sono piccolo con papà e mio fratello. Voglio vincere con la Ferrari e facciamo gli auguri a Bagnaia per il Motomondiale".


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