© Getty Images Isaksen guarito dalla mononucleosi: ora un lungo lavoro di preparazione
ROMA - Piccoli passi avanti, stavolta sul campo. Isaksen ha ripreso a correre, seppur in modo differenziato. Ci vorrà ancora del tempo prima del reintegro, deve recuperare le tre settimane perse della preparazione atletica, stoppata dopo soli quattro giorni di allenamenti. Il virus l'ha debilitato, il danese resta sotto osservazione, le valutazioni sul suo conto rimarranno quotidiane. Nel prossimo periodo, naturalmente, faticherà a ritmi più blandi rispetto ai compagni, pronti a volare oggi per l'Inghilterra. Domani verrà affrontato il Burnley nella quinta amichevole estiva. Le condizioni dell'esterno sono comunque migliorate: ha ricominciato a lavorare a Formello, ieri non si è limitato soltanto alle sessioni in palestra. Corsa a parte in un orario differente, il resto della rosa è stato spremuto nella seduta delle 18.
Isaksen, primi riscontri positivi
Gustav ha ricevuto il via libera dopo le ultime analisi effettuate. I riscontri sono stati positivi, la mononucleosi è alle spalle anche se adesso sarà necessario un protocollo di sforzi graduali prima di immaginare il ritorno effettivo. Vanno smaltiti i postumi della malattia. Ha saltato i quattro test contro Primavera, Avellino, Fenerbahce e Galatasaray, la rincorsa per il rientro è scattata ieri con la sgambata in solitaria. Sarri non ritroverà nessun calciatore indisponibile già nella tournée in Turchia. Alla lista degli infortunati si è aggiunto Belahyane, che rimarrà fermo per una decina di giorni. Inizialmente era trapelata la notizia di un fastidio muscolare per il centrocampista marocchino, finito invece ai box per un trauma alla caviglia. Dovrebbe farcela per il debutto ufficiale a Como (24 agosto).
