Lazio, Dia scatta nel futuro: prova a sorpassare Castellanos nell'anno della conferma
ROMA - Taty ha numeri d’alta scuola, Dia è più tipo da gol. Sarri l’aveva spiegato a giugno nel clinic di Castiglione della Pescaia raffrontando Castellanos e il senegalese. Il secondo lo vedeva più concreto. Due mesi e passa dopo è chiamato a scegliere su chi puntare a Como.
Dia, duello con Castellanos per la maglia di centravanti
Castellanos l’ha rivisto un anno dopo le dimissioni, più pronto rispetto agli inizi, non più immobilizzato da Ciro, ma si continuano a contare i gol perduti rispetto a quelli trovati e l’atteggiamento rissaiolo gli gioca contro. Dia sta provando a piazzare il sorpasso, sapendo che non è facile. Sarri potrebbe concedere all’argentino un paio di chance prima di invertire la gerarchia davanti. Dia sta lì, pronto ad approfittarne. L’anno con Baroni gli è servito per specializzarsi da trequartista e quel gioco di raccordo e smistamento ha colpito Mau. Può essere una chiave da utilizzare anche da centravanti. A Rieti, nel secondo tempo, Dia molti palloni è riuscito a distribuirli favorendo i raid delle ali. Appena entrato ha legato il gioco su invito di Rovella, favorendo una discesa di Zaccagni, da lui un cross per Cancellieri. Dopo il gol di Noslin un’altra azione in appoggio: sempre Rovella per Dia, palla a Pedro, tiro parato. Al 90’ l’azione-flipper che ha coinvolto sempre Rovella e Dia, suo l’assist per Pedrito.
