© Getty Images Lotito torna da Cortina, a Roma c'è Insigne: la trattativa con la Lazio entra nel vivo
ROMA - Casualità? Insigne è a Roma da sabato. Lotito è rientrato ieri da Cortina. Non si può non definire galeotto il viaggio di Lorenzo nella Capitale, ufficialmente in città per impegni personali (secondo alcune voci starebbe cercando casa da luglio). Quasi mai in questi casi si sbaglia. Apparente casualità oppure una prova schiacciante della trattativa che può portarlo a Roma a gennaio (ipotesi realistica) o prima (ipotesi ad oggi immaginaria)? Scenari da valutare nei prossimi giorni. Si attendeva il rientro di Lotito per definire strategie e chiudere operazioni in corso. Una è quella che può portare Lorenzo alla Lazio. Ha messo in stand-by ogni altra proposta, vuole riabbracciare Sarri. Si sono già sentiti, entrambi aspettano il via libera della società. Mau è convinto che Insigne sia ancora un giocatore di valore e la convivenza con Zaccagni non lo preoccupa. Lorenzo, dopo il Toronto e i fantamilioni canadesi, a 34 anni vuole dimostrare di essere ancora al top e punta a riconquistare la Nazionale.
Lazio, è il momento di decidere
Ad inizio agosto c’era stata una chiusura per i blocchi, i costi e l’età. Poi l’apertura di fine mese. Lotito a Cortina ha incontrato D’Amico, manager di Insigne, è stato il contatto della svolta. Ora si attende il vertice decisivo, da dentro o fuori. Ogni giorno può essere buono. Il presidente vuole accontentare Sarri dopo un’estate di rinunce, ha un obbligo morale e tecnico nei suoi confronti: ha deciso di restare e dopo il chiarimento di metà giugno aspetta rinforzi per gennaio: gli è stata concessa carta bianca su uscite ed entrate com’era avvenuto a giugno (quando il tecnico non era al corrente del blocco totale di mercato). Insigne è il primo rinforzo che si può chiudere essendo svincolato. I passaggi da attendere sono due. 1) Lotito deve fare un’offerta economica e contrattuale. Si potrebbe ragionare su un contratto di un anno più opzione fino al 2027, quando Insigne avrebbe 36 anni. E’ il contratto che Pedro aveva firmato prima dell’ultimo rinnovo. L’ingaggio è da stabilire partendo da una base di almeno 2 milioni. 2) Lotito conta di sbloccare il mercato totalmente pur non avendo ceduto Gigot e gli esuberi. Il suo rientro a Roma servirà per provare a chiudere l’accordo con un main sponsor, le trattative vanno avanti da settimane. L’altra opzione è garantirsi dei crediti utilizzabili per abbattere i vincoli. La prossima fotografia dei conti, ormai una tiritera, è fissata al 30 settembre.
Lazio, a fine novembre la risposta sul vincolo di mercato
E’ in atto un passaggio di consegne tra la Covisoc e il nuovo organismo di controllo, la Commissione economico-finanziaria delle società sportive professionistiche. Ma l’insediamento è a rischio rinvio. La Lazio, stando ai passaggi formali, riceverà una risposta tra la metà e la fine di novembre, quando saprà se i vincoli sono caduti o meno. Nel primo caso il mercato a gennaio tornerebbe libero, nel secondo potrebbe agire solo a saldo zero, acquistando dopo aver ceduto, spendendo le stesse cifre incassate. Ma Lotito, si sa, non si arrende mai. Se riuscirà davvero a sbloccare potrebbe tentare di chiedere un tesseramento anticipato (nel caso di Insigne, essendo svincolato). Ipotesi che finora non ha mai trovato appigli regolamentari. Insigne aspetta di capire se si chiuderà e quando potrà essere tesserato. Nel frattempo, se l’accordo preliminare con la Lazio sarà chiuso, in attesa del tesseramento potrebbe anche iniziare ad allenarsi a Formello.
