Lazio, Vecino torna e punta il Genoa: ecco come lo utilizzerà Sarri

Dopo il lungo stop per un problema muscolare, il centrocampista è rientrato in gruppo: nell'emergenza un recupero importante per il tecnico biancoceleste
Marco Ercole
5 min

ROMA - Un sospiro di sollievo nel momento di massima emergenza, una boccata d'ossigeno che aiuta a respirare un po'. La Lazio ha ritrovato Matias Vecino, seppur con la "condizionale". Il centrocampista - mai a disposizione in questa stagione per via di un infortunio rimediato durante la preparazione - ieri ha completato l’intera seduta con il gruppo (partecipando anche alla partitella), segnando una tappa fondamentale nel suo lungo percorso di recupero e riatletizzazione. Per Sarri, che da giorni deve fare i conti con un reparto ridotto ai minimi termini, si tratta di una notizia che pesa tantissimo.

 

 

La Lazio ritrova Vecino: allenamento in gruppo per l'uruguaiano

Pur essendo clinicamente guarito dal problema muscolare al flessore, il giocatore continuava ad avvertire un fastidio che gli impediva di sentirsi libero nei movimenti. Una sensazione più mentale che fisica, tanto da aver inizialmente fatto slittare ulteriormente il suo ritorno in campo alla gara contro il Torino in programma il 4 ottobre. La situazione di estrema emergenza, però, ha portato a una piccola accelerata. Così, ieri è andato in scena il nuovo test, per capire se l'uruguaiano avesse realmente delle chance di anticipare il rientro: la risposta è stata positiva, il centrocampista ha partecipato a tutte le esercitazioni e tenuto i ritmi dei compagni. Esattamente quello che Sarri attendeva con ansia. Difficile che Matias (ai box dalla vigilia dell'amichevole con il Burnley dell'8 agosto) sia già in grado di reggere novanta minuti, ma può rappresentare un’arma in più da inserire a gara in corso. Il piano del tecnico, infatti, prevede di affidarsi inizialmente a Cataldi e Basic per formare la diga davanti alla difesa, e poi di lanciare eventualmente il sudamericano nella parte finale del match, quando l’intensità calerà e la sua esperienza potrà fare la differenza.

 

 

Matias punta il Genoa: il piano di Sarri per la trasferta al Ferraris

Non si tratta di un ritorno banale. Vecino porta con sé la capacità di gestire il pallone, di leggere le situazioni, di usare il fisico e la tecnica per dare equilibrio, così come per garantire profondità con i suoi inserimenti. In un momento in cui le assenze hanno svuotato il centrocampo - Guendouzi e Belahyane squalificati, Rovella e Dele-Bashiru ai box - il recupero dell’uruguaiano è più che mai vitale. Serviranno però altre conferme nei prossimi giorni (oggi seduta in programma alle 16, domani alle 11). Sarri e il suo staff monitoreranno con attenzione le reazioni dei muscoli (e del la testa) del ragazzo, pronti a dosarne i carichi per non rischiare ricadute. L’idea è di inserirlo gradualmente, senza forzature, ma la sensazione è che contro il Genoa possa esserci spazio. Magari venti o trenta minuti, giusto per riassaggiare il campo e ritrovare fiducia. Se la risposta sarà confermata, lunedì sera al Ferraris Sarri potrà giocarsi una carta in più. Quella di un giocatore capace di cambiare volto alla squadra nei momenti chiave. E per questa Lazio in affanno, già basterebbe per respirare un po’.

 

 

 

 


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