Milan e Inter piombano su Gila: la Lazio è a rischio. Tanti i giocatori in scadenza, e i rinnovi...
ROMA - Maurizio Sarri spinge per i rinnovi, ma la Lazio è ferma. E il rischio, a lungo andare, è quello di perdere prima i “2026” e poi i “2027”: Romagnoli, Gila, Cancellieri, Provedel e Cataldi sono quelli con ancora un anno e mezzo di contratto. Tutti nomi che il tecnico toscano considera fondamentali per il presente e il futuro biancoceleste, ma su cui al momento non può muoversi nulla. Il motivo è sempre lo stesso: il blocco del mercato, che impedisce alla società non solo di comprare o vendere, ma anche di aumentare il monte ingaggi complessivo. A oggi lo scenario più realistico è quello del “"vincolo a saldo zero”. Ciò significa che potrebbero essere proposti rinnovi solo alle stesse cifre attuali, senza ritocchi (a meno che non venga risparmiato qualcosa su altri ingaggi).
Lazio, i rinnovi sono bloccati
E così, mentre Sarri chiede chiarezza, il tempo scorre e i rinnovi restano fermi al palo. A partire da Romagnoli, che in estate aveva pensato di lasciare dopo la mancata qualificazione in Europa (e anche per alcune promesse economiche non mantenute), ma poi è rimasto convinto dal ritorno del “Comandante”, con cui c’è un rapporto di reciproca stima. Ma a oggi, tra il suo entourage e la società non si è mai tenuto un incontro vero e proprio, solo un aggiornamento informale. Il difensore ha un contratto da 2,8 milioni di euro a stagione più bonus ed è possibile che la Lazio possa proporre una spalmatura su più anni con cifra leggermente ridotta. Situazione diversa per Mario Gila, altro pilastro difensivo. Ha parlato chiaramente: «Andare in scadenza ha vantaggi e svantaggi». Guadagna 1,1 milioni e non ha ancora ricevuto una proposta concreta di rinnovo. Per lui si parla di sondaggi (non confermati) da parte di Inter e Milan, non è detto che arrivato a questo punto sia proprio lo spagnolo a prendere tempo per arrivare a scadenza e ottenere uno stipendio molto più alto in un altro club. Da ricordare che in caso di cessione il 50% della rivendita spetterebbe al Real Madrid, che lo aveva ceduto mantenendo la percentuale sui futuri introiti.
Lazio, la situazione di Provedel e Cataldi
Nel gruppo in scadenza c’è Matteo Cancellieri, probabilmente la sorpresa più bella di questo inizio di stagione. Con le sue prestazioni si è guadagnato un futuro in biancoceleste che sembrava improbabile in estate, quando sarebbe potuto restare a Parma se gli emiliani avessero esercitato la clausola per il riscatto. Guadagna un milione di euro e Sarri adesso lo considera un patrimonio da proteggere. Stessa posizione di Danilo Cataldi, tornato imprescindibile dopo il mancato riscatto della Fiorentina: contratto fino al 2027 e stipendio da 1,8 milioni. Fosse per lui resterebbe alla Lazio a vita, lo ha sempre detto. Insieme a loro, infine, anche Ivan Provedel (a quota 2,4 milioni), tornato protagonista assoluto nella nuova Lazio di Sarri dopo l'anno di difficoltà vissuto la scorsa stagione.
Lazio, Marusic e Basic in scadenza
Tra i contratti più vicini alla scadenza ci sono invece quelli di Marusic e Basic, entrambi al 2026. Il montenegrino, fedelissimo di Sarri, è considerato intoccabile e attende un rinnovo da oltre un anno. Il croato, invece, si è rilanciato con prestazioni convincenti e ora rientra pienamente nei piani tecnici. Guadagnano rispettivamente 1,8 mila e 1,6 milioni, cifre tra le più basse della rosa. Sarri li vorrebbe tutti blindati. Ma al momento, senza la possibilità di aumentare il monte ingaggi, ogni trattativa rischia di restare solo sulla carta.
