Sarri e Lotito a Formello: da Insigne a Martin, il vertice di mercato Lazio

Confronto tra presidente, tecnico e ds Fabiani: tutte le possibilità del club e le necessità dell’allenatore
Carlo Roscito
4 min

ROMA - Primo vertice a Formello, Lotito ci è tornato per il secondo giorno di fila. Il presidente si è ripresentato nel centro sportivo dopo la lunga riunione avvenuta giovedì sera, la visita in quel caso aveva escluso Sarri perché riguardava l'ultimo punto prima dell'invio (entro lunedì) dei documenti del bilancio alla Commissione. Esaminerà la situazione finanziaria della Lazio fotografata al 30 settembre: dal responso dipenderanno i movimenti e le possibilità del mercato di gennaio. L’incontro di ieri con l’allenatore e il ds Fabiani è avvenuto in serata. La rosa, naturalmente, aveva già completato l’allenamento pomeridiano. Un primo approccio che può esser servito per pianificare le eventuali mosse della sessione invernale e specificare le esigenze reciproche. Soltanto oggi si scopriranno meglio gli aspetti approfonditi nel faccia a faccia. Tanti gli argomenti da affrontare: il quadro economico del club, quindi le operazioni fattibili, poi le necessità tecniche dell'allenatore. Forse anche i chiarimenti dopo le frecciate in conferenza e i comunicati "correttivi" dell'ultimo periodo. A prescindere saranno necessari diversi aggiornamenti tra le parti. Il primo contatto era stato programmato da giorni per questo fine settimana.

Lazio, la lista di Sarri

Sarri ha posto il veto sulle uscite dei calciatori considerati intoccabili. Si conosce già la lista dei nomi sacrificabili: Mandas, Tavares, Belahyane, Dele-Bashiru e Noslin quelli da poter piazzare. Il nigeriano è tornato in gruppo, ma è ancora fuori lista (così come Gigot): il suo reintegro può essere stato un altro degli argomenti toccati. Sono noti da tempo anche gli obiettivi desiderati dall’allenatore in caso di cessioni concretizzate. Non è semplice far combaciare tutto, la società proporrà dei calciatori funzionali in base alle indicazioni di Sarri, poi sarà il Comandante stesso ad accettare o rifiutare le candidature proposte. Insigne è il pupillo offensivo, la società lavorerà per accontentare il tecnico, anche se il suo innesto alzerebbe ulteriormente l'età media della squadra, una delle più alte dell’intera Serie A. Andrea D'Amico, agente dell'ex Napoli, ha parlato a Radio Kiss Kiss sui movimenti legati al suo assistito: «Vediamo cosa succede, ci lavoriamo da tempo, ma ci sono anche altre situazioni in ballo. Ci siamo quasi, ma non vi do "bombe". Bisogna avere rispetto per le squadre. Se dico cose di mercato, prima poi è facile che saltino».

Lazio, Sarri non cede su Insigne

L’altro passaggio specifico: «Insigne merita di giocare ad alti livelli. Tutti sperano di prendere giocatori giovani per poi rivenderli e fare plusvalenze. Però anche un giocatore di 34 anni serve per valorizzare gli altri in rosa. Per le sue caratteristiche piace alla Lazio, il problema è il mercato bloccato...». Gli ingressi, visti i probabili movimenti a saldo zero, saranno conseguenti alle partenze. Per la difesa, invece, il preferito è Aaron Martin. Serve prima l'addio di Tavares, con il portoghese non è scattata una sintonia tattica. Il terzino del Genoa è in cima alla lista, il suo identikit era già stato segnalato in estate. Questione di caratteristiche. Ventotto anni, 3 in più rispetto a Nuno. Contratto in scadenza, rappresenta un'occasione. La Lazio monitora la sua posizione con attenzione.


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