La Lazio risponde al tifo organizzato: la nota sull'acquisto dei biglietti per la gara contro il Genoa
Continua il clima da tregenda in casa Lazio. Non bastassero i risultati scadenti delle ultime settimane, le polemiche con gli arbitri, le scaramucce tra società e allenatore e un mercato invernale che sta facendo discutere, tornano ad incrinarsi i rapporti con il tifo organizzato. Diramato un lungo e durissimo comunicato del club, che prende posizione contro l'invito a disertare lo Stadio Olimpico in occasione del prossimo match casalingo con il Genoa.
"Atto grave e inaccettabile"
L'antefatto: in mattinata ha iniziato a circolare l'appello dei gruppi della Curva Nord rivolto ai non abbonati di attendere prima di acquistare i biglietti per Lazio-Genoa, in previsione di una possibile protesta proprio in occasione dell'incontro in programma venerdì 30 gennaio.
La risposta del club non si è fatta attendere:
"La S.S. Lazio condanna con la massima fermezza il messaggio diffuso nelle ultime ore da soggetti riconducibili al cosiddetto tifo organizzato, che invita i sostenitori biancocelesti a non acquistare i biglietti per la gara Lazio–Genoa, subordinando tale comportamento a valutazioni e pretese legate alle scelte societarie e sportive. Si tratta di un atto grave e inaccettabile, che travalica ogni forma di legittimo dissenso e assume i contorni di un vero e proprio tentativo di pressione organizzata e di condizionamento nei confronti della Società, della squadra e dell’intero ambiente laziale. La Lazio ribadisce con assoluta chiarezza che dietro ogni account, anche quando si cela dietro l’anonimato, esistono nomi, cognomi e responsabilità personali pienamente individuabili. Per tali ragioni, la Società ha già provveduto a segnalare e denunciare tali condotte alle autorità competenti, affinché siano valutate sotto ogni profilo di legge. La diffusione di appelli al boicottaggio finalizzati a incidere deliberatamente sull’accesso allo stadio e sul comportamento del pubblico configura un danno economico diretto, consapevole e intenzionale. Un danno tanto più grave in quanto rivolto a una società quotata, con potenziali riflessi su immagine, ricavi, rapporti commerciali e fiducia del mercato. La S.S. Lazio non può e non intende tollerare azioni che, strumentalizzando la passione dei tifosi, mirano a influenzare l’intero contesto sportivo e sociale, generando un pregiudizio concreto al Club e a tutti coloro che lo sostengono in modo corretto, libero e responsabile".