Hernanes se la prende con Lotito in diretta tv: "I tifosi della Lazio soffrono, non c'è un progetto". Poi il paragone con Sarri
Uno 0-0 che non può soddisfare un popolo, quello laziale, stanco ed esaurito da una stagione che si sta rivelando sempre più anonima. Quella contro il Lecce è stata l'ennesima prova di una squadra ferita dalle partenze pesanti di Guendouzi e Castellanos e ora anche di Romagnoli - definito da Sarri insostituibile - , all'ultimo atto della sua avventura laziale. A raccontare lo stato d'animo di una tifoseria intera è Hernanes, uno che nella Lazio ci ha giocato da protagonista in passato.
Le dure parole di Hernanes su Lotito
"Quello che vediamo in campo è l’ultimo anello di una catena che comincia dall'altro, ovvero da una società che dovrebbe fare di tutto per permettere ai giocatori di dare il massimo in campo", ha detto il Profeta davanti alle telecamere di Dazn. "So cosa vuol dire giocare per un popolo come quello della Lazio. Loro ora sono disillusi e non hanno più speranza, il presidente Lotito ha aiutato la Lazio a non affondare quando la comprò ma ora guarda solo ai bilanci e ai numeri e il calcio invece vive di altro, vive di speranza e di cuore. Il pubblico della Lazio è sempre vicino alla squadra ma questo è il momento peggiore della Lazio. Dopo la vittoria di Parma in nove sembrava potesse esserci una ripartenza e invece il mercato di gennaio ha svelato la realtà di questa squadra: non c’è una visione chiara e un progetto chiaro e il popolo laziale per questo soffre parecchio".
Hernanes e il paragone tra Sarri e Lotito
Hernanes ha poi proseguito: "Sarri capopopolo? E’ normale visto che è un tecnico che ha vinto e ha compreso totalemente cosa è la realtà della squadra e dei tifosi. E loro percepiscono il cuore immenso che ha questo allenatore e il suo attaccamento verso la Lazio. In questo momento c’è l’eroe che è Sarri e il cattivo che è Lotito, le parti sono chiare" ha concluso l'ex calciatore biancoceleste.